Banca Marche: la III Commissione ha incontrato i sindacati

2' di lettura 25/09/2013 - La III commissione regionale, presieduta da Fabio Badiali (Pd), ha ascoltato mercoledì mattina, in un incontro al quale ha partecipato anche il presidente dell'Assemblea legislativa, Vittoriano Solazzi, i rappresentanti sindacali di Banca Marche che hanno fatto il punto su quanto sta accadendo e sul futuro dell'istituto di credito marchigiano.

Nel corso dell'audizione, aperta anche ai capigruppo in consiglio, i sindacati hanno mostrato forte preoccupazione per la situazione in cui versa l'azienda e in particolare sulla cessione degli assests ipotizzata nel piano industriale. Secondo le organizzazioni sindacali il rischio è che Banca Marche si trasformi in un terreno di conquista per alcuni grandi gruppi bancari italiani ed europei “i quali dopo aver raccolto risparmio nel nostro territorio -hanno detto - lo impiegherebbero prevalentemente altrove”. Di qui l'importanza “di salvaguardare territorialità e autonomia di Banca Marche attraverso il reperimento di capitali nella regione”. In merito alla situazione patrimoniale dell'azienda i sindacalisti hanno sottolineato che “gli accantonamenti a tutela di possibili perdite sono sicuramente eccessivi e anomali”.

“Il convincimento – ha detto il presidente del Consiglio regionale, Vittoriano Solazzi – che privare la Regione Marche di una banca espressione del territorio e con gli organi di governo e direzionali sul territorio costituisca un danno gravissimo al sistema economico e sociale della nostra regione, e l'ulteriore convinzione che l'istituto di credito, al di là delle forse eccessive cautele prudenziali, è una banca sana mi orienta a considerare che istituzioni, forze politiche, sindacali e imprenditoriali debbano unitariamente mobilitarsi per la difesa dell'autonomia di Banca Marche”.

Il presidente della commissione, Fabio Badiali, ha confermato “grande preoccupazione per la salvaguardia di un istituto di credito così importante per il sostegno e lo sviluppo del tessuto economico e produttivo non solo delle Marche ma anche delle regioni limitrofe”. E ancora: “Allo stesso tempo mi sento però ottimista – ha affermato Badiali - e concordo sulla necessità di approfondire le diverse modalità di capitalizzazione che possano contribuire a garantire all'istituto un futuro certo e autonomo, un percorso positivo già intrapreso con azioni concrete dal presidente Gian Mario Spacca”.

La seduta della III commissione si è conclusa con l'impegno di condividere con tutti i gruppi consiliari la presentazione di una mozione a sostegno e a garanzia di Banca Marche e del suo ruolo attivo sul territorio del centro Italia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2013 alle 16:39 sul giornale del 26 settembre 2013 - 2131 letture

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