Scuola: assunzioni in ruolo per il 2013/14, alle Marche assegnati 525 posti

insegnante 1' di lettura 22/08/2013 - Sono complessivamente 310, tra insegnanti ed educatori, i nuovi assunti in ruolo nelle scuole marchigiane per l’anno scolastico 2013/14. Le assunzioni in tutta Italia riguarderanno 11.268 docenti ed educativi.

In attesa della prevista registrazione, da parte della Corte dei conti, del relativo decreto ministeriale, le tabelle di ripartizione per province e regioni e le istruzioni per le procedure di immissione in ruolo sono state anticipate ieri agli uffici scolastici regionali, in modo da procedere con la massima tempestività alle operazioni di loro competenza, in vista dell'obiettivo di completare tutte le operazioni entro il termine del prossimo 31 agosto.

Oltre a docenti ed educatori, nei giorni scorsi sono stati autorizzate anche le assunzioni, nelle Marche, di 14 nuovi dirigenti scolastici dalla graduatoria dell’ultimo concorso e 201 unità di personale ATA dalle graduatorie permanenti relative all’anno 2012/13. Con l’esclusione, per questi ultimi, dei profili di direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA), in presenza, a livello nazionale, di un esubero superiore ai posti vacanti, e di assistente amministrativo e tecnico per effetto delle disposizione per la stabilizzazione finanziaria emanate lo scorso anno che prevedono la copertura di tali posti con i docenti dichiarati permanentemente inidonei all’insegnamento.

Dei 310 posti docenti assegnati alle Marche, la quota maggiore va agli istituti superiori (103), seguono le secondarie di primo grado (66), le scuole dell’infanzia (55) e le primarie (41). Sono invece 42 i posti riservati ai docenti di sostegno e 3 al personale educativo. Le assunzioni del personale ATA riguardano sostanzialmente i collaboratori scolastici (188), la restante quota si divide tra cuochi (5), guardarobieri (3), addetti alle aziende agrarie (3) e infermieri (1).


da Ufficio Scolastico Regionale
Ancona Marche







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-08-2013 alle 17:55 sul giornale del 23 agosto 2013 - 4220 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, marche, Ufficio Scolastico Regionale, insegnamento

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/QTF


Intervento inutile al netto dei pensionamenti e dei diritti illegittimamente non rispettati dei lavoratori con contratti a tempo determinato da più tre anni di servizio.
Anche per il prossimo anno scolastico 2013 2014 i precari saranno circa il 20% della forza lavoro dei docenti.
Qualsiasi azienda di servizi con queste percentuali è inefficace e purtroppo per il proprio ruolo importantissimo anche la scuola pubblica, per scelta politica, attualmente lo è.




logoEV