Urbino: III Festival della casciotta l'11e il 12 maggio

casciotta 1' di lettura 06/05/2013 - In un bianco e morbido boccone di Casciotta d’Urbino si ritrova la stessa ispirazione che ha alimentato il genio di Raffaello, Piero della Francesca…Michelangelo…

Nasce dalle stesse colline che abbracciano il Montefeltro, in quella culla del Rinascimento che ha nutrito la sapienza artigiana, artistica e contadina. Sapori e saperi che testimoniano come la Cultura nasca dal rapporto con la terra, la Cultura si coltiva ( non a caso Cultura deriva da còlere-coltivare), l’ispirazione è nelle cose, nei paesaggi, nei sapori.

Come è noto, il più illustre estimatore della Casciotta di Urbino fu il grande Michelangelo Buonarroti: la storia tramanda che egli fece acquistare al suo fedele servitore, Francesco Amadori da Castel Durante (soprannominato l'Urbino), una serie di poderi nel territorio durantino, allo scopo di garantirsi un continuo rifornimento di "Casciotte".

In occasione del Festival sarà possibile degustare proprio una ricetta del gran genio Michelangelo, una Zuppa di Farro e Casciotta, un vero capolavoro! Urbino, candidata come Capitale Europea della Cultura nel 2019, vanta una ricchezza di patrimoni che non è possibile relegare ad un settore. Arte, Scienza, Cibo svettano come fossero i “Torricini” e plasmano insieme tradizioni genuine e genialità artistiche, il tutto alimentato dal medesimo respiro del Montefeltro.

Ecco il perchè di un Festival che celebra la Casciotta di Urbino, che dal 1996 si distingue come DOP . Si tratta di un prodotto contadino, la cui storia svela quella della tradizione, della sapienza artigiana, degli artisti della qualità. Da qui la proposta di itinerari tra Arte, Scienza e Cibo per assaporare a pieno il gusto di un Festival davvero coinvolgente.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2013 alle 19:31 sul giornale del 07 maggio 2013 - 2460 letture

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