Calcio: l’Ascoli costretto alla fuga anticipata

1' di lettura 30/04/2013 - Non ci sarà nessun ritiro per l’Ascoli che dovrà affrontare il Brescia nel prossimo, proibitivo, scontro di campionato. In un ambiente ostile, i bianconeri partiranno alla volta di Brescia giovedì 2 maggio. L’allenamento di lunedì 29 si è svolto al Del Duca, in un clima blindato, con Carabinieri e Polizia a presidiare l’esterno dello stadio.

Nessuno parla, ma l’atmosfera è tesa.

I tifosi contestano la mancanza di attaccamento alla maglia e, con l’uscita dallo stadio anticipata contro il Verona, hanno dimostrato quanto si siano stancati della situazione.

Che la squadra di Silva sia allo sbando ormai da troppo tempo lo dicono i numeri: 8 sconfitte nelle ultime 10 gare, 4 punti raccolti e la retrocessione che ora è un’ipotesi più che concreta.

Nella più rosea delle aspettative l’Ascoli può ambire ad un play-out contro Lanciano o Reggina, da giocarsi nelle ultime due partite contro Ternana e Cittadella già salve.

Il Brescia, in piena zona play off e con un bagaglio tecnico superiore a quello dei bianconeri, sembra essere un avversario piuttosto difficile di questi tempi pertanto il Picchio deve puntare tutto sulle ultime due gare per salvare una stagione iniziata trionfalmente e trasformatasi ora nel peggiore incubo per giocatori, dirigenti e tifosi.

Per quanto riguarda la situazione infermeria Zaza e Peccarisi non si sono allenati, mentre Di Donato accusa ancora qualche problema all’adduttore. Il bomber bianconero è in forte dubbio per la trasferta contro le ‘Rondinelle’ per un risentimento muscolare, mentre il centrale sarà di nuovo disponibile per gli eventuali play-off.


di Gabriele Ferretti
redazione@vivereascoli.it
 





Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2013 alle 13:00 sul giornale del 02 maggio 2013 - 1645 letture

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