Sanità, Alleanza delle Cooperative: 'Serve un profondo riordino'

Ospedale 27/04/2013 - L’Aci-Alleanza delle Cooperative Italiane delle Marche, il coordinamento composto da Agci, Confcooperative e Legacoop Marche, è consapevole che il sistema socio-sanitario regionale, ma sarebbe meglio parlare di sistema integrato di welfare socio-sanitario ed assistenziale, vada rivisitato.

Non solo perché ci sono gravi problemi di bilancio, a causa dei tagli del Governo centrale e della crisi in atto, ma soprattutto perché dobbiamo progettare un sistema in grado di accogliere le grandi trasformazioni che derivano dai mutamenti in corso, dovuti ai cambiamenti demografici e all’evoluzione di nuovi bisogni. Il sistema attuale poggia su schemi ormai obsoleti. Per questo, va rivisitato con l’obiettivo di rispondere ai nuovi bisogni investendo sui territori e per farlo è oggi indispensabile coinvolgere nel progetto tutte le realtà locali.

Le cooperative sono fermamente convinte che la riforma sanitaria sia necessaria ma vada affrontata uscendo dalla logica pro o contro il soggetto ospedale. E’, invece, necessario mettere al centro del dibattito pubblico il tema del profondo riordino del sistema dei servizi territoriali, sia sanitari sia socio-sanitari. Attorno all’ospedale, che risponde a bisogni specifici, è indispensabile progettare una diffusa rete di servizi in grado presidiare al meglio i territori, ampliando, allo stesso tempo, la risposta ai crescenti bisogni legati alla non autosufficienza.

Come cooperative, ci siamo già riorganizzati a cogliere le sfide del cambiamento in atto. Lo stiamo facendo come organizzazioni di rappresentanza, e questo intervento in nome dell’Aci Marche lo dimostra, come imprese e con progetti già avviati, con la consapevolezza che il dibattito sulla rete dei servizi di welfare ha a che fare con lo sviluppo di un territorio, che pensiamo possa anche essere l’occasione per la creazione di uno sviluppo sostenibile, che porti innovazione nel sistema economico e sociale e che realizzi nuove infrastrutture. Un percorso partecipato che diventi un’opportunità di costruzione collettiva di un futuro comune.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-04-2013 alle 16:53 sul giornale del 29 aprile 2013 - 2074 letture

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