Cnca e Antigone, parte la raccolta firme sulle proposte di legge di iniziativa popolare

firma generica 3' di lettura 16/02/2013 - Non si può dire che i nostri futuri rappresentanti vadano tra loro d’accordo – almeno per il momento -, e una distanza abissale, anche in termini di sensibilità e modalità dialettiche separano la Amurri (Rivoluzione civile), che ne ha un po’ per tutti, dalla lista Monti e dai candidati di Giannino, ma ce n’è stato anche per Amati e Boldrini. Nonostante la discussione a tratti sopra le righe, alla fine CNCA e Antigone incassano una sostanziale adesione all’agenda presentata ai candidati alle elezioni.

In un incontro tenutosi venerdì presso la sede regionale del CNCA, ad Ancona, il Coordinamento nazionale comunità di accoglienza – CNCA e Antigone hanno presentato la propria Agenda per il prossimo parlamento al cospetto di una significativa rappresentanza dei candidati alle prossime elezioni: Amati e Morgoni per il PD, Amurri e Pierantoni per Rivoluzione civile, Boldrini per SEL, Capitani per Fare-fermare il declino, Illuminati per Scelta civica.

Il Presidente regionale di CNCA, Stefano Trovato (assente per problemi di salute il Presidente nazionale don Armando Zappolini), ha richiamato la necessità di rimettere al centro del dibattito politico i diritti civili e sociali, con politiche di promozione e inclusione sociale e di contrasto al disagio ed alla povertà, chiedendo tra l’altro il rifinanziamento del fondo nazionale per le politiche sociali ed il ripristino del fondo nazionale per la non autosufficienza, oltre alla riforma di leggi come la Fini-Giovanardi sulle droghe e la Bossi-Fini sull’immigrazione.

Su questi temi si è anche sviluppata la collaborazione tra CNCA e Antigone; le due associazioni sono tra le principali animatrici di campagne come Stop OPG, ( http://www.stopopg.it), per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, e Trasparenza e diritti ( http://www.leamarche.blogspot.it) per una corretta applicazione dei livelli essenziali di assistenza in regione: in questo caso l’insolita unità di intenti tra associazioni, operatori e comuni stride con la sostanziale e perdurante inerzia della regione.

Antigone, per voce del Presidente nazionale, Patrizio Gonnella, ha presentato tre proposte di legge di iniziativa popolare, sulle quali a giorni partirà la raccolta di firme in tutta Italia: la prima per introdurre il reato di tortura, come impongono gli obblighi internazionali; la seconda per riformare il sistema penale ed il sistema carcerario, secondo uno schema mutuato da proposte che vengono anche dal CSM; la terza per modificare la legge sulle droghe, diversificando il trattamento tra droghe leggere e pesanti e tra consumatori e trafficanti. Del comitato promotore, oltre ad Antigone e CNCA, fanno parte l’Unione delle camere penali, Magistratura democratica, Arci, Caritas, Cgil ed altri.


A dispetto dei toni anche piuttosto aspri assunti dalla discussione, il confronto ha evidenziato una sostanziale condivisione sull’agenda illustrata dalle due associazioni. Adesione piena della Boldrini per SEL e di Amurri e Pierantoni per Rivoluzione civile, nonostante la posizione della Amurri si sia rivelata molto critica nei confronti di tutti gli altri schieramenti. La senatrice Amati (unica dei presenti già in carica nell’ultima legislatura) ha evidenziato alcune delle iniziative già messe in cantiere dal PD nella direzione auspicata dalle due associazioni e purtroppo mai approdate alla approvazione in parlamento nella scorsa legislatura. Scelta civica ha assicurato attenzione e approfondimenti nel merito delle proposte; anche la Lista Giannino si è dimostrata disponibile ad un confronto costruttivo, sebbene la sua impostazione liberista non trovi riscontro in alcune delle posizioni illustrate da CNCA e Antigone.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2013 alle 19:48 sul giornale del 18 febbraio 2013 - 1572 letture

In questo articolo si parla di politica, antigone marche

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