Spacca replica a Massaccesi: 'Ben 15 Comuni dello Jesino beneficiari dell’Accordo per le aree in crisi'

Gian Mario Spacca 20/10/2012 - “La demagogia più cieca spesso tira brutti scherzi. Ne ha tirato uno bruttissimo a Daniele Massaccesi. La sua uscita - l’ultima in ordine di tempo - contro il sottoscritto, è la dimostrazione di come anche le precedenti fossero dettate esclusivamente da un astio preconcetto e immotivato nei confronti della Regione.

Se solo Massccesi, prima di prendere carta e penna, avesse letto non dico il testo dell’Accordo di programma sulle aree in crisi, ma almeno il comunicato diffuso urbi et orbi dopo la firma al Ministero dello Sviluppo economico, non solo non avrebbe reso certe dichiarazioni, ma sarebbe stato costretto a ringraziare Regione e Ministero. Ma questo, lo sappiamo, gli sarebbe costato molto in termini di immagine nella sua città. Quell'immagine di difensore del bene comune contro tutti e contro tutto. Anche contro la verità dei fatti”.

Così il presidente della Regione Gian Mario Spacca, risponde alle dichiarazioni di Daniele Massaccesi. “Al terzo capoverso del comunicato – prosegue – è infatti scritto: ‘Potranno beneficiare degli interventi previsti 56 Comuni nelle Marche, prevalentemente del fabrianese, dello JESINO, dell’entroterra pesarese e maceratese’. Più chiaro di così! Forse Massaccesi ha più a cuore la sua immagine di politico ‘contro’, che il bene delle comunità di Belvedere Ostrense, Castelbellino, Castelplanio, Cupramontana, Jesi, Maiolati Spontini, Mergo, Monsano, Monte Roberto, Morro d’Alba, Poggio San Marcello, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Serra San Quirico, cioè i 15 Comuni dello Jesino destinatari dei benefici dell’Accordo di programma. Se non è demagogia questa! Il territorio delle Marche è ben più esteso di Fabriano, dice Massaccesi. La Regione lo sa bene ed è per questo che ha voluto con forza questo Accordo che ha ricadute su 56 Comuni in tre province. Un ultimo consiglio, utile ad evitare a Massaccesi nuove, future figuracce: si coordini meglio con il suo sindaco. Se questa volta lo avesse fatto, avrebbe saputo che la Regione gli aveva comunicato tramite lettera quali benefici e quali territori del comprensorio jesino sono interessati dall’Accordo”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2012 alle 13:35 sul giornale del 22 ottobre 2012 - 1674 letture

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