Bocciato il decreto per l'applicazione dell'Imu sulla Chiesa, la soddisfazione di Dino Latini

Dino Latini 1' di lettura 09/10/2012 - Il Consiglio di Stato ha bocciato il decreto del Tesoro per l'applicazione dell'Imu sugli enti non commerciali, e quindi anche sulla Chiesa. Piena soddisfazione da parte del Consigliere Regionale Dino Latini.

“L'attività che la Chiesa italiana porta meritoriamente avanti tutti i giorni a favore delle persone in difficoltà, presenta uno slancio morale e un respiro solidaristico che vanno molto al di là di una sterile e spesso strumentalizzata discussione sulla semplice richiesta di applicazione dell'IMU sui suoi beni”.


da Dino Latini
Consigliere Regionale Api - Liste Civiche per l'Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2012 alle 15:04 sul giornale del 10 ottobre 2012 - 1733 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, dino latini

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Ci sono credenti alla Dino Latini, i quali esultano alla notizia che la Chiesa non debba pagare l’IMU, e ci sono credenti, fra i quali il sottoscritto, i quali credono (senza giochi di parole) che la Chiesa possa fare a meno di questa esultanza perché la Chiesa sente invece il dovere evangelico di pagare, di sacrificarsi, di immolarsi, senza aspettare che qualcuno la obblighi a farlo, prendendo esempio da colui che si è sacrificato, pagando addirittura con la vita, immolandosi sulla croce, pur essendo figlio di Dio, titolare di tutto l’universo.
I credenti alla Dino Latini, più che credenti, mi sembrano degli opportunisti.
Chissà se fra quelli che osteggiano politicamente Dino Latini ce n’è qualcuno che ha il coraggio, in barba al proprio orgoglio politico, di dichiararsi d’accordo con la sua personale ed opinabile professione di fede. Questa sì che sarebbe una bella dimostrazione di evangelica rinuncia.

Giorgio Gioacchini

10 ottobre, 18:27
Come delegato responsabile della delegazione osimana dell'Uaar(Unione atei e agnostici razionalisti) esprimo il mio più vivo conpiacimento per la modifica apportata dal governo sul testo di legge che regola il pagamento IMU agli immobili ad uso non commerciale, ivi compresi quelli della Chiesa.Questo dovrebbe garantire il pagamento bocciato dal Consiglio di stato per un difetto di procedura legislativa.La chiesa cattolica usufruisce di finanziamenti e sgravi fiscali che le portano ogni anno oltre 6 miliardi di euro!Basta consultare il sito www.icostidellachiesa.it per verificare il tutto!Dall'8x1000 agli oneri di urbanizzazione secondaria vengono riportate voci e costi.Per quel che riguarda lo slancio morale e solidaristico, basta vedere l'approccio che ha nei confronti dei conviventi, degli omosessuali che vogliono sposarsi, dei liberi ricercatori scientifici, dei divorziati, delle donne che hanno interrotto una gravidanza, dei malati terminali che chiedono di non soffrire più, di chi vuole i registri comunali dei biotestamenti e delle Unioni civili, ecc.ecc.!
Il governo è stato di parola:in tempo di crisi ognuno deve fare la sua parte e per la ricca Chiesa cattolica devono valere le parole di Cristo in materia di tasse:"Date a cesare quel che è du Cesare"!

fausto giuliodori

11 ottobre, 07:24
più che mai in tempi di crisi bisogna ciascuno fare la propria parte compresa la Chiesa Cattolica. Ma giustamente come ha detto Giocchini vale il detto evangelico "date a Cesare quello che è di Cesare" soprattutto per la Chiesa che ne è suo testimone.Per noi cittadini elettori dovrebbe valere il buon senso di non votare gente come dino latini che per rimanere a galla si attacca a tutti i carri

Caro Dino, aria di UDC, o PD ("Fioroni")?? Preparativi per i "saldi" di primavera 2013?




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