Jesi: La GdF scopre finto cieco da 16 anni. Dovrà restituire 70mila euro di pensione di invalidità

Il falso cieco 1' di lettura 24/09/2012 - Percepiva la pensione di invalidità da oltre 16 anni fingendosi cieco, ma i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ancona, coordinati dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale, Dott. Paolo Gubinelli, hanno scoperto il trucco.

La scoperta è il frutto di una serie di indagini per scoprire comportamenti a danno del servizio sanitario nazionale e dell’I.N.P.S da parte di falsi invalidi avviata da tempo sul territorio: in particolare verso quei soggetti che, nonostante sia loro riconosciuta un’invalidità civile, svolgono mansioni quotidiane incompatibili con l’handicap certificato dalle Commissioni degli Uffici Sanitari.

Stavolta a finire nella rete delle verifiche è stato un 65enne jesino: grazie alle riprese video effettuate nel corso di numerosi pedinamenti, gli investigatori hanno accertato che l’uomo si muoveva nel traffico cittadino in piena autonomia, attraversando incroci stradali con disinvoltura e senza bisogno di accompagnatori o altri ausili. Ma è stato filmato anche mentre componeva numeri sul suo cellulare e mentre forniva indicazioni stradali ed osservava le vetrine dei negozi. Ad un certo punto il faso cieco è stato addirittura visto compilare e giocare una schedina al Lotto.

L’uomo aveva tra l’altro anche richiesto più volte il riconoscimento dell’aggravamento della malattia.

Ora su di lui pende una denuncia alla Procura della Repubblica di Ancona per truffa aggravata ai danni dell'Istituto di previdenza e dovrà restituire all’I.N.P.S. quasi 70 mila euro a titolo di pensione di invalidità indebitamente percepita.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2012 alle 11:41 sul giornale del 25 settembre 2012 - 1723 letture

In questo articolo si parla di attualità, paolo picci

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