Senigallia: quattordicenne al Pronto Soccorso, 'Sono stata violentata'

03/09/2012 - Sono ancora tutti da definire i dettagli della delicata vicenda che ha coinvolto una ragazzina di 15 anni che ha denunciato di aver subito una violenza sessuale.

La giovane, di origini meridionali ma residente nell'entroterra senigalliese, domenica sera intorno alle 20 si è presentata al pronto soccorso dell'ospedale di Senigallia accompagnata da genitori. La ragazzina era visibilmente turbata tanto che per molte ore non avrebbe detto neanche una parola, non fornendo così né ai sanitari né agli investigatori alcuna informazione. A parlare però sono stati i genitori che hanno raccontato al personale sanitario del pronto soccorso che la figlia aveva subito una violenza sessuale. Immediatamente è scattato il protocolla sanitario e legale di prassi.

Sul posto sono arrivati gli agenti del Commissariato di Polizia e della Squadra Mobile di Ancona per avviare le indagini. La giovane invece è stata accompagnata nel reparto di ginecologia per essere affidata alle prime cure dei medici. La quindicenne è infatti stata sottoposta a tutta una serie di controlli, sia ginecologici che di prelievi di materiale organico ed eventualmente di Dna, al fine di stabilire se effettivamente la violenza c'è stata. Solo dopo molte ore, la giovane sarebbe riuscita a rompere il silenzio e a fornire qualche dettaglio, seppure generico, dell'accaduto.

Alle sporadiche informazioni della ragazzina si sono aggiunte le testimonianze degli amici della giovane, con lei la sera dell'accaduto, raccolte dalla Polizia ieri mattina. Al momento il quadro che si va delineando sarebbe quello di una violenza sessuale, qualora ci fosse stata, subita durante una serata di festa. La ragazza avrebbe raccontato di aver subito un rapporto sessuale contro la sua volontà con un ragazzo che non conosceva.

Il fatto sarebbe avvenuto sabato sera in un luogo ancora imprecisato, dal momento che la 15enne non avrebbe saputo fornire elementi utili per individuare il posto. L'adolescente avrebbe riferito di essere uscita con degli amici per partecipare a una festa. Qui presumibilmente la ragazzina avrebbe conosciuto il ragazzo che poi l'avrebbe violentata. Si tratterebbe di uno straniero, forse dell'est, che però durante non l'avrebbe picchiata o minacciata per avere il rapporto. Particolare confermato anche dai primi accertamenti medici da cui non risulterebbero segni di violenza materiale. Inoltre, sempre secondo quanto hanno potuto ricostruire gli investigatori, nè la vittima nè l'aggressore erano ubriachi. Nessuno sembra conoscere il ragazzo, che probabilmente si era unito al resto della comitiva all'ultimo momento.

In queste ore la Polizia continua a raccogliere le testimonianze degli amici della 15enne per cercare di identificare il giovane.





Questo è un articolo pubblicato il 03-09-2012 alle 11:10 sul giornale del 04 settembre 2012 - 2460 letture

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