Chiaravalle: Prc, finalmente una buona notizia sulle centrali a biogas

rifondazione comunista prc 2' di lettura 29/08/2012 - La conferenza stampa di ieri dei cinque sindaci della Vallesina è sicuramente una buona notizia.

Una buona notizia perché i primi cittadini di Jesi, Castelbellino, Maiolati, Monsano e Camerata Picena hanno preso una posizione netta contro l’indiscriminato proliferare delle centrali a biogas nella vallesina,

perché è una posizione assunta trasversalmente da amministrazioni con maggioranze tra loro diverse ma che, unitariamente, hanno espresso e rappresentato con forza il disagio delle loro popolazioni, perché in modo inequivocabile e documentato viene denunciato il comportamento non lineare e scorretto della giunta regionale su questa travagliata vicenda.

L’aver diffuso ad esempio la bozza della delibera regionale che avrebbe esteso agli iter autorizzatori in corso l’applicazione di istruttorie e controlli più severi poi clamorosamente smentita dalla delibera approvata il 1 agosto dalla giunta regionale è la prova provata di quanto da mesi stiamo affermando circa l’oggettiva connivenza della giunta e degli uffici regionali con le lobby che gestiscono “l’affare del biogas” e del loro disinteresse nei confronti delle legittime richieste di tutela e di partecipazione che vengono dai territori e dagli amministratori locali.

Questi documenti sono anche la dimostrazione evidente di come la giunta regionale abbia di fatto e volutamente, disatteso gli stessi deliberati del consiglio regionale che espressamente queste cose aveva richiesto con un voto unanime ben più di due mesi fa!

Ora le manovre e gli obiettivi della giunta Spacca sono definitivamente smascherati… ci piacerebbe sapere chi ha voluto o imposto queste modifiche che nella sostanza rendono la delibera inapplicabile, e soprattutto, cosa ne pensano i consiglieri regionali PD del nostro territorio, gli stessi probabilmente che avevano dato ai nostri sindaci quelle rassicurazioni poi disattese dalla delibera regionale.

Un ultima considerazione: alla conferenza stampa e in calce al documento mancano le firme dei sindaci di Monte San Vito e Chiaravalle. Della Sartini non ci stupiamo, la sua maggioranza solo pochi giorni fa aveva respinto una risoluzione contro il biogas, ma la Montali ancora una volta ha perso un occasione perché Chiaravalle svolga quel ruolo attivo che le competerebbe per la tutela dell’ambiente e del territorio della bassa vallesina.

La posizione dei cinque sindaci dicevamo è una buona notizia che stimola a continuare l’impegno e la mobilitazione per bloccare la speculazione del biogas, ma è inutile nasconderselo, i problemi sono ancora tutti sul tappeto, solo le responsabilità sono oggi più chiare e di questi tempi,non è notizia da poco!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-08-2012 alle 15:33 sul giornale del 30 agosto 2012 - 1503 letture

In questo articolo si parla di attualità, chiaravalle, prc, Partito della Rifondazione Comunista, partito rifondazione comunista


corrado catalani

30 agosto, 22:06
Commento sconsigliato, leggilo comunque




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