Ancona: improvvisa burrasca in mare, telefono 'bollente' per la Guardia Costiera

guardia costiera 3' di lettura 26/08/2012 - Telefono 'bollente' per la sede operativa della Guardia Costiera di Ancona. Causa una improvvisa burrasca in mare: decine di salvataggi tra Ancona, Falconara, Numana, Portonovo e non solo. Ammiraglio Pettorino: "Lavoro senza sosta, ringrazio gli uomini occupati nelle operazioni."

Domenica mattina movimentata per la Guardia Costiera causa di una forte perturbazione proveniente da Nord e raffiche di vento fino a 50 nodi. Molte le imbarcazioni in difficoltà nel litorale dorico per il repentino aumento del vento e delle onde. Le condizioni meteo-marine in adriatico, fortunatamente, sono state immediatamente percepite dal personale della Capitaneria di porto di Ancona grazie anche ad diverse richieste di aiuto.

Persone in difficoltà sulle scogliere a Falconara, scongiurato il peggio grazie all'intervento dei bagnini. Un imbarcazione in difficoltà anche a marina dorica, dove veniva disposto l’intervento della motovedetta dei carabinieri CC816. Salvate le cinque persone a bordo con tanto di mezzo. Un'altra imbarcazione in balia delle onde all’imbocco del porto di Ancona dove, per é stato scongiurato il pericolo scogliere, grazie ad un gommone dei vigili del fuoco, l’unità dei carabinieri e un mezzo dei locali ormeggiatori: con grande perizia marinaresca effettuato il rimorchio.

Una vela non più governabile dal proprietario, a circa 18 miglia dal porto di Ancona. Soccorso anche quest'ultimo dalla Centrale Operativa con un SAR CP 861. E poi una barca in difficoltà in zona Passetto: raggiunta e monitorata con un CC816. Per l’unità al largo di Ancona é stato necessario dirottare una nave passeggeri presente in zona per soccorrere d'emergenza fino all’arrivo della Motovedetta CP861, arrivata sul luogo dopo 40 minuti. Recuperati una donna e due bambini, mentre il marito, guidava scortato fino al porto di marina dorica.

A Portonovo, invece, mancavano all'appello 4 canoe e rispettivi occupanti. Recuperati anche loro, dopo alcune ricerche, tra Portonovo e le due sorelle. Mentre gli occupanti di tre canoe venivano recuperati non lontano dalle due sorelle dalla CC816 insieme ai Vigili del Fuoco, la quarta canoa veniva individuata con tanto di occupante a Numana.

Il battello veloce GC Alfa 83 recuperava altre due persone in difficoltà su una barca a vela sempre alle due sorelle. Altro intervento si concludeva a pomeriggio inoltrato nei pressi delle Spiaggia dei Gabbiani e del vicino Molo Davanzali: venivano recuperate via mare da un’unità dei vigili del fuoco e da un mezzo privato condotto da Edoardo Rubino ben dieci persone: due dal molo davanzali e otto dalla citata spiaggia trovatesi in difficoltà dopo aver noleggiato dei gommoni dalla vicino Portonovo.

Da stamane la Centrale Operativa della Guardia Costiera di Ancona sta lavorando senza sosta per coordinare i tanti interventi di soccorso in mare, voglio ringraziare tutti insieme agli equipaggi della Guardia Costiera tutti coloro che stanno operando con noi in queste ore: i vigili del fuoco, l’equipaggio della motovedetta dei carabinieri CC 816, il battello della PS, gli ormeggiatori e i piloti del porto di Ancona, la protezione civile, la società di salvamento di Montemarciano gli assistenti bagnanti dei nostri litorali, il signor Edoardo Rubini di Portonovo.” Ha dichiarato il comandante regionale delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera, l’Ammiraglio Pettorino.

Pettorino ha inoltro aggiunto “Altre capitanerie delle Marche sono state impegnate in decine di interventi di emergenza, Civitanova Marche in particolare, ha da poco soccorso una unità con 11 persone a bordo.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-08-2012 alle 16:43 sul giornale del 27 agosto 2012 - 1713 letture

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