Porto Recanati: stalking a una minore. Straniero punito con divieto di dimora ed accesso al comune

stalking 2' di lettura 13/08/2012 - Un caso di stalking é avvenuto a Porto Recanati ai danni di una ragazza minorenne perseguitata da uno straniero.

Sembra che la ragazza abbia avuto una storia occasionale con l'uomo che, nel corso di circa tre mesi, le ha provocato lesioni personali, aggressioni, minacce, molestie tali da provocare un perdurante stato d’angoscia. Una situazione seguita e “messa a fuoco” dai Carabinieri della Stazione di Porto Recanati che, dalle prime segnalazioni dei genitori della ragazza, hanno attuato tutte le investigazioni necessarie a documentare quegli atti violenti. Atti aggravati perché commessi ai danni di una minore che hanno indotto le pattuglie dell’Arma della Stazione di Viale Europa e della Compagnia di Civitanova ad assicurare una spontanea vigilanza per impedire che l’uomo potesse agire ancora.

Diversi gli atti di violenza che sono stati documentati dai carabinieri, come quando l'uomo aveva sferrato un pugno infrangendo una vetrata e spaventando a morte la ragazza o come quando, in un'altra occasione, si era impossessato del cellulare della giovane e come quando l'aveva pedinata per appostarsi sotto l’abitazione della stessa. I comportamenti insistenti dell'uomo hanno necessitato una vigilanza messa in atto da pattuglie, guidate dalla centrale operativa 112 della compagnia carabinieri civitanovese più volte interessata da richieste di interventi prontamente operati, spesso decisivi. Recentemente i carabinieri di Porto Recanati, durante uno dei frequenti controlli operati sull'uomo per prevenire ulteriori episodi, lo avevano fermato con addosso un modesto quantitativo di munizioni per fucili da caccia, cui era seguita una denuncia.

Ed il provvedimento del Tribunale di Macerata, sulla base della richiesta alimentata dalla Procura, è stato immediato: Misura del divieto di dimora nel territorio del comune di Porto Recanati, prescrivendo allo stesso di non dimorare nel territorio del suddetto comune e di non accedervi.

Dall’inizio dell’anno salgono a cinque gli episodi di stalking per cui hanno investigato e proceduto come d'ufficio le stazioni carabinieri della costa maceratese. Atti persecutori puntualmente denunciati dalle vittime che trovano sempre più coraggio e fiducia nelle istituzioni. Ne sono scaturite puntuali misure cautelari emesse dalla magistratura che hanno posto fine ad odissee che avevano visto protagoniste esclusivamente donne. Ma la legge 23 aprile 2009, n. 38, prevede anche una formula alternativa alla denuncia che può essere promossa dalla vittima di stalking ancor prima di sporgerla. Infatti, fino a quando non è proposta la querela, per il reato di cui all’art.612 bis c.p., la persona offesa può esporre i fatti all’autorità di pubblica sicurezza avanzando richiesta al Questore di ammonimento nei confronti dell’autore della condotta. Proprio nelle ultime settimane un ammonimento emesso dal Questore di Macerata è stato notificato dai carabinieri della compagnia di Civitanova ad un uomo.






Questo è un articolo pubblicato il 13-08-2012 alle 12:33 sul giornale del 14 agosto 2012 - 1564 letture

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