Padri separati colpiti dalla separazione e dalle difficoltà economiche, Zaffini: 'Combatto con loro'

padre e figlio 1' di lettura 31/05/2012 - La Regione Marche martedì scorso ha perso l'occasione per dare una risposta concreta, una speranza a questi padri, a cui rispondo all'appello disperato la Caritas e la stampa, bocciando l'emendamento presentato dal sottoscritto che prevedeva l'inserimento fra i soggetti aventi diritto ad accedere alle graduatorie per l'assegnazione di un alloggio popolare ai genitori con figli in affido esclusivo o condiviso.

E già questo per tanti padri avrebbe rappresentato un nuovo inizio. Ma noi continuiamo a batterci per dare la cittadinanza agli stranieri e nei fatti la togliamo anche ai padri separati; diamo tutto agli stranieri, alloggi, sussidi e siamo cechi e sordi all'urlo disperato di molti Padri separati che chiedono solo di mantenere la loro dignità davanti ai loro figli. Vero è anche che spesso dietro a queste storie ci sono anche ex mogli astiose che si accaniscono verso gli ex mariti spogliandoli di tutto sia a livello psicologico che economico non rendendosi conto di avere dei figli in comune. La famiglia va tutelata sempre, ma soprattutto quando si “rompe” e vanno protette pertanto le figure più deboli che non sempre sono le mogli.

Io mi batterò, non mi scoraggio, continuerò come Consigliere Regionale, ma soprattutto come padre, questa battaglia al fianco di questi Padri.


da Roberto Zaffini
Consigliere Regionale Fratelli d'Italia-AN





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2012 alle 13:54 sul giornale del 01 giugno 2012 - 2771 letture

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