Camerino: condanna di Italia Nostra Marche e Terra Mater per lo sfregio eolico

parco eolico 1' di lettura 25/05/2012 - Le associazioni "Italia Nostra Marche", "Terra Mater", "Forum Paesaggio Marche" esprimono la propria più netta condanna per l’intervento, malamente decisionista, della Presidenza del Consiglio dei Ministri a favore del mega impianto eolico sugli Appennini, in comune di Camerino.

Tale intervento ha determinato la sconfitta dell’interesse pubblico rappresentato dalla Soprintendenza ai Beni Paesaggistici delle Marche la quale risulta essersi opposta strenuamente alla realizzazione del mega impianto eolico localizzato al confine tra Marche ed Umbria, nei dintorni di Colfiorito.

Le associazioni sottoscriventi ritengono non sia accettabile che l’istituzione “Presidenza del Consiglio” determini la sconfitta della istituzione “Ministero dei Beni Culturali”, dando ragione alla “lobby del vento”ed agli interessi trasversali che la sorreggono: politici ed amministratori locali, una associazione ambientalista e tanti tanti soldi.

Se è logico che gli interessi privati facciano il loro giuoco, non è condivisibile il comportamento di chi, avendo responsabilità istituzionali di difesa del paesaggio, valore costituzionalmente garantito, ha preferito appoggiare e sostenere la realizzazione di un così grave sfregio al territorio, bene comune.

Non crediamo che quegli amministratori e politici che si sono spesi a favore dell’impianto rappresentino la volontà dei cittadini. Hanno provato a fare un referendum locale? Hanno mai provato a discuterne con i cittadini?






Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2012 alle 16:58 sul giornale del 26 maggio 2012 - 1351 letture

In questo articolo si parla di italia nostra, parco eolico, terra mater

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/zyY