Jesi: Interporto Marche e spedizionieri uniti nel segno dell'intermodalità

Roberto Pesaresi, presidente di Interporto Marche Spa 2' di lettura 24/05/2012 - Nell'ottica di intensificare i traffici ferroviari che ad oggi con cadenza settimanale dal terminal di Interporto Marche partono in direzione del nord Italia, la società ha indetto una riunione con gli spedizionieri e gli operatori che operano al porto di Ancona e più in generale in questo territorio, per presentare la novità di Terminal Centro Italia – TCI, la propria business unit dedicata alla gestione delle infrastrutture ferroviarie interportuali e dei servizi terminalistici.

“In una regione nella quale la movimentazione delle merci avviene quasi esclusivamente su gomma, – ha detto il presidente Pesaresi aprendo l'incontro - Interporto Marche ed i suoi servizi intermodali rappresentano un’opportunità concreta ed un partner per gli operatori logistici e per il tessuto imprenditoriale manifatturiero dell’Italia centrale”.

In coerenza col proprio piano industriale, TCI si occuperà di organizzare e gestire le operazioni di movimentazione dei container e dei convogli ferroviari, oltre che del relativo flusso documentale.

All'incontro hanno partecipato oltre 40 soggetti, tra associazioni di categoria, operatori logistici, spedizionieri, imprese ferroviarie, Agenzia delle Dogane, enti locali che si sono confrontati con Nicola Paradiso, responsabile della business unit di Interporto Marche con l'obiettivo di rendere possibile la costruzione di soluzioni di trasporto intermodali e/o co-modali, dove per co-modalità si intende l'uso efficiente dei modi di trasporto, così da sfruttare al meglio ed in maniera sostenibile le risorse.

Il ruolo di Interporto Marche rappresenta un fattore di grande impatto rispetto al sempre più articolato e competitivo “ciclo logistico” di un prodotto, alla sostenibilità ambientale del sistema produttivo e all’applicazione di politiche di innovazione. E l'azione di Interporto Marche è finalizzata a supportare le imprese nei loro processi di internazionalizzazione.

“L'incontro è stato molto proficuo – ha detto Paradiso – perché il confronto è stato franco: sul tavolo abbiamo messo le opportunità che siamo in grado di offrire alle aziende; l'intermodalità è un processo che si costruisce e si sviluppa in “squadra”, coinvolgendo tutti gli attori della catena logistica.”. “Faremo pertanto seguire a questo meeting una serie di approfondimenti di carattere tecnico-economico per dare concretezza agli intenti condivisi con gli operatori presenti”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2012 alle 11:13 sul giornale del 25 maggio 2012 - 1387 letture

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