Presentato in Regione il bilancio sociale 2011 della Fondazione Pergolesi Spontini

La Fondazione Pergolesi Spontini presenta il Bilancio Sociale 2011 3' di lettura 04/04/2012 - L’assessore Pietro Marcolini ha rivolto il suo apprezzamento all’azienda che, nell’annunciare i buoni risultati raggiunti, ha dimostrato di essere in sintonia con le linee programmatiche della politica culturale regionale.

La Fondazione Pergolesi Spontini, azienda culturale di produzione e servizi per il territorio, ha presentato questa mattina nella sede regionale la sesta edizione del Bilancio Sociale.

Nel suo intervento, l’assessore Pietro Marcolini, ha rivolto il suo apprezzamento all’azienda che, nell’annunciare i buoni risultati raggiunti, ha dimostrato di essere in sintonia con le linee pro-grammatiche della politica culturale regionale.

“Un perseguimento di ‘buone pratiche’ che dovrà essere d’esempio a tutto il mondo dello spet-tacolo, per giustificare, a fronte delle emergenze sociali in atto, il sostegno pubblico in un ottica virtuosa di ricaduta, non solo di offerta di prodotto di qualità”. Quindi rigore e sviluppo, gestione spartana - in termini economici - e di alto profilo artistico.

Aggiunge Marcolini: “Il recente manifesto per una costituente della Cultura pubblicato dal Sole 24 Ore, che tante illustri adesioni ha recepito, sostiene che ‘la cultura e la ricerca innescano l'innovazione, e dunque creano occupazione, producono progresso e sviluppo’. In più parti, il contenuto risulta in linea con i contenuti della politica culturale che ha ispirato gli atti, le prese di posizione e i momenti di comunicazione istituzionale di questo assessorato, a partire dal ‘Manifesto di Ancona’, approvato nel Forum Cultura come Risorsa come Valore dell’Aprile 2011, fino al più recente appuntamento con l’intellettualità marchigiana, La cultura per ripartire. Gli intellettuali per le Marche, tenutosi all’Abbadia di Fiastra, nei giorni 27 e 28 gennaio 2012. In coerenza con questi principi, resi più evidenti ed urgenti dalla crisi generale che costringe a ripensare funzioni pubbliche e logiche di intervento, la Regione Marche ha scelto di investire sulla cultura e ha iniziato a farlo in questa legislatura, collocandola tra le priorità dell’azione regionale, aumentando sensibilmente le risorse pur di fronte ai tagli del Governo centrale e alla crisi di tutto il comparto degli enti locali, e cercando di operare con rigore, qualificando gli interventi, valorizzando la trasversalità della cultura rispetto ai settori più diversi, razionalizzando e ottimizzando la spesa e impegnando i soggetti a collaborare in un ottica strategica. Altrettanto importante e centrale è la ricaduta socio economica e di sviluppo che ogni euro speso per progetti e iniziative in ambito culturale debba perseguire, senza più posizioni di rendita, ormai indifendibili e insostenibili, ma coniugando nei fatti il concetto di cultura e impresa, che è alla base della dimostrazione del buon funzionamento di ogni ente che organizza attività culturali sul territorio. La fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, che è stata tra le prima ad avere nel 2008 la certificazione UNI EN ISO 9001, con la pubblicazione del suo Bilancio Sociale 2011, dimostra di essersi perfettamente allineata alle linee guida di governance regionale e di aver lavorato in questi anni in perfetta sintonia con esse”.

In conferenza stampa sono intervenuti anche Fabiano Belcecchi, Sindaco di Jesi e Presidente della Fondazione Pergolesi Spontini; Giancarlo Carbini, Sindaco di Maiolati Spontini e Vicepresi-dente della Fondazione Pergolesi Spontini; William Graziosi, Amministratore Delegato della Fondazione Pergolesi Spontini; Gennaro Pieralisi, componente cda Fondazione Pergolesi Spontini; Carlo Pesaresi, Assessore alla Cultura Provincia di Ancona e Presidente Consorzio Marche Spettacolo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2012 alle 20:03 sul giornale del 05 aprile 2012 - 1456 letture

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