Ancona: interessi cinesi al porto dorico, aquistano il cantiere Crn

yacht 1' di lettura 15/12/2011 -

Si fanno strada in Ancona i cinesi. In particolare nel porto dorico. Un gruppo cinese, infatti, avrebbe aquistato il cantiere Crn di proprietà del gruppo Ferretti.



L'azienda di forlivese proprietaria del cantiere Crn di Ancona avrebbe dato l'ok. Il cantiere sarebbe stato acquistato, infatti, dal Shandong Heavy Industry Group,un gruppo cinese, che avrebbe rilevato una percentuale del debito Ferretti del 58%. La notizia si è stata resa nota solo dopo una lunga trattativa che durava da mesi e mesi. L'accordo tra la Ferretti di Forli, nota azienda cantieristica romagnola, si sarebbe concluso ad Honk Kong martedì scorso.

Il Cnr, che ora passerà ai cinesi, era stato battezzato Cantieri Morini e solo dal 2003 era divenuto il Crn attuale. Sembra chiudersi un'epoca nella città dorica: quella del vecchio Cantiere Morini con il suo co-fondatore anconetano Mario Sardella, scomparso il 7 dicembre scorso. Allo stesso modo si chiuderà l'epoca dei Cantieri del Crn che a breve passeranno alla guida dei cinesi.

Pare che sia stato un'ottimo affare per i cinesi dato che i Cantieri Crn hanno commesse ancora fino al 2014. Già l'ambasciatore cinese in visita nella nostra regione aveva accennato ad un'entrata della Cina nell'economia delle Marche, tra i settori ambiti quello appunto della nautica ed in particolare nella cantieristica navale di lusso come é quella fino ad ora curata dal Gruppo Ferretti che si pone come leader nella costruzione di yachts di lusso. Eventuali risvolti dell'evolversi della situazione saranno resi noti nei prossimi giorni. In ballo non ci sarebbe solo il cantiere dorico del Crn, ma tutta l'azienda Ferretti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-12-2011 alle 17:56 sul giornale del 16 dicembre 2011 - 2008 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, yacht, cinesi, laura rotoloni, gruppo Ferretti

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Può essere una buona notizia: il gruppo Ferretti è in difficoltà da anni, e ci sarebbe stato da attendersi che i primi cantieri ad essere sacrificati potessero essere quelli marchigiani. Le esperienze di investimenti cinesi nelle Marche (come nel caso Benelli) non sono state, finora, negative. Sarebbe interessante sapere se una trattativa del genere riguarda anche gli altri cantieri marchigiani del gruppo.

Hai proprio ragione!Ben vengano gli investimenti cinesi!!!

E perché no...magari ci risolvono la questione Fincantieri...che tanto pesa per Ancona, dando un bello smacco all'amministrazione comunale&Co!!!

Viva gli occhi a mandorla!

alex

Comunque il cantiere è CRN e non cnr,i cinesi hanno acquistato parte del debito del gruppo,ancora non sono diventati propretari. Nell'accordo rientra tutto il gruppo ferretti quindi anche la pershing

Purtroppo, Julia, la questione Fincantieri è diversa, anche perché la proprietà è dello stato e non di un privato. Già all'investitura, Bono si era lasciato sfuggire qualche frase sull'intenzione di chiudere Ancona, perché (se ricordo bene la parola) "scomoda" rispetto alle acciaierie di Taranto e al centro di progettazione di Trieste. Davverso una dimostrazione del pensare in grande!

Purtroppo l'Italia non ha saputo (o voluto) investire nella cantieristica pesante, e ora è l'intera nazione a dover trovare una soluzione a tanti anni di abbandono. Magari, aumentando ancora un po' la tassa sul trinciato...