Stroncato a Barcellona da una polmonite, vittima un 31enne senigalliese

Giovanni Fabbretti 1' di lettura 07/12/2011 -

La salma del giovane Giovanni Fabbretti, 31enne senigalliese morto a causa di una polmonite in ospedale a Barcellona dove era ricoverato da circa un mese, dovrebbe rientrare giovedì sera. Ancora da fissare, invece, la data dei funerali che saranno effettuati in forma privata.



Il giovane, che la Vigilia di Natale avrebbe compiuto 32 anni, era da qualche anno residente a Barcellona. Proprio nella capitale della catalogna, Fabbretti è stato strappato alla vita, ai suoi cari e agli amici. Incredulità e sgomento a Senigallia dove la famiglia è molto conosciuta.

Il padre Giampiero è un noto imprenditore, molto conosciuta anche la madre Patrizia. Il fratello, maggiore di un anno, Michele è il proprietario di un negozio di articoli per il tennis in via Umberto Giordano, inaugurato domenica scorsa a poche centinaia di metri dal circolo Tennis Vivere Verde.

Giovanni Fabbretti era noto come "Dj Magritte" per la sua passione per la musica, divenuta in Spagna anche un lavoro (ha lavorato come dj oltre che come commesso).

I genitori si sono recati in Spagna dove lo hanno accudito per oltre un mese. Purtroppo quando le sue condizioni stavano migliorando sono sopravvenute alcune gravi complicazioni e per il 31enne senigalliese non c'è stato nulla da fare.






Questo è un articolo pubblicato il 07-12-2011 alle 00:38 sul giornale del 07 dicembre 2011 - 1625 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Sudani Alice Scarpini, Barcellona, dj magritte, giovanni fabbretti

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Mi 'spiace tanto per Giovanni,avevamo, in passato, intrapreso un rapporto di chat , quando lui era già a Barcellona, mentre prima ci conoscevamo solo di vista sin da bambini,comunque, ci siamo visti anche dopo a Senigallia, non so nemmeno cosa precisamente dire leggendo questo di cui devo ancora rendermi conto e non è comunque giusto che tutto vada sempre così, era ed è un ragazzo molto d'animo, io in tutti questi miei commenti porto il mio gnosticismo, la speranza è solo che venga accettato questo gnosticismo è così e dico, vogliate bene ancora a Giovanni , non nelle memorie, ma veramente, più gli vorrete bene, più lui starà meglio, non dico altro oltre alle mie parole se non di avre fiducia in ciò che io do per scontato, è l'unico modo ed è un modo, Tutti se lo meritano, ognuno ha la sua vita, Giovanni ora ha bisogno che gli vogliate bene,questo è per tutti quelli che in qualche maniera lo conoscono e ne sono affezionati.le cose sono così, ma contingenti, certamente lui di voglia di vivere ne aveva e ne ha tanta.

Condoglianze alla famiglia ed agli amici che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.




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