Giornata delle Marche: il comitato esecutivo dei marchigiani all'estero apre le celebrazioni

Marche 3' di lettura 06/12/2011 -

Il Municipio di Recanati apre le porte per ospitare il Comitato esecutivo del Consiglio dei Marchigiani all’estero, il primo appuntamento del programma 2011 della Giornata delle Marche.



Il 9 dicembre, alle ore 9.30 si ritroveranno i rappresentanti designati, appartenenti alle numerose associazioni presenti in tutti i continenti: Franco Nicoletti, vicepresidente, dal Lussemburgo; Javier Pablo Lucca e Gabriela Manetta, dall’Argentina; Maria Stella Trombetta, dall’Australia; Lorena Noè, dal Belgio; Giuseppe Puglisi, dalla Svizzera; Anna Claudia Casini, dall’Uruguay; oltre al presidente del Comitato, Emilio Berionni.

“Quello con i marchigiani residenti all’estero – dichiara l’assessore regionale all’Emigrazione, Luca Marconi – soprattutto di seconda e terza generazione, è un momento fondamentale di incontro all’interno della festa che celebra l’identità regionale. Grazie alle associazioni, alla loro capacità di aggregazione, al fatto di fungere da trait d’union tra le comunità marchigiane sparse nei vari Paesi e la Regione, insieme con la capacità di farsi portavoce delle istanze delle comunità di riferimento verso di noi e verso i Paesi ospiti, è possibile creare grandi opportunità per lo sviluppo locale e transnazionale, sia in rapporto all’Italia che ai Paesi esteri, dal punto di vista culturale, sociale ed economico”.

Le associazioni di marchigiani residenti all’estero sono cresciute nel tempo; una forte spinta è stata data dalla Regione. Attualmente se ne contano 72, molte organizzate a loro volta in federazioni. Sono dislocate in Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Lussemburgo, Svizzera, Uruguay, USA, Venezuela.

Dall’Anagrafe degli Italiani residenti all’Estero (AIRE) si rileva che al 31 dicembre 2010 i cittadini marchigiani che risiedono in un Paese straniero sono 103.479, con una tendenza di crescita negli ultimi anni del 27%. I dati più recenti, alla data del 2 settembre 2011, indicano 105.817 marchigiani iscritti all’AIRE: al primo posto la provincia di Macerata con 33.552 iscritti, seguita da Ancona (27.973), Pesaro Urbino (18.975), Ascoli Piceno (13.632) e Fermo (11.685). Più della metà risiede in America meridionale (oltre il 55%) e comunque la maggior parte nel continente americano: Argentina (49,8%), con la comunità di marchigiani più numerosa; Canada (2,8%); Brasile (2,4%); USA (2,3%). Oltre un terzo risiede in Europa (il 35%).

Dalla distribuzione per classe d’età, si rileva che la quota preponderante è costituita dagli ultrasessantacinquenni (24%), a fronte della classe d’età compresa tra i 18 e 24 anni che rappresenta la percentuale minore degli iscritti (7%). In particolare, i residenti in America settentrionale e centrale sono caratterizzati da una maggiore percentuale di ultrasessantacinquenni (36%), mentre, per quanto riguarda i marchigiani residenti in Asia e in Africa, si rileva una maggiore percentuale di minorenni (rispettivamente il 27% e il 21%).

All’ordine del giorno del Comitato esecutivo vi sarà la discussione sullo stato di attuazione del Piano regionale degli interventi 2011 e l’esame della proposta del Piano 2012. “Si parlerà anche – continua Marconi – del Museo regionale dell’Emigrazione marchigiana nel mondo. Due anni fa a Macerata, per la Giornata delle Marche, in occasione della riunione del Consiglio dei marchigiani all’estero, era stata lanciata l’idea di far sorgere la struttura proprio in territorio maceratese. In questo periodo la raccolta di materiale documentario è proseguita e adesso i tempi sono maturi per dare concreta attuazione al progetto”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2011 alle 11:32 sul giornale del 07 dicembre 2011 - 821 letture

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