Proposta di legge in materia di servizio idrico integrato

Acqua 1' di lettura 21/11/2011 -

La Giunta regionale ha approvato una proposta di legge in materia di risorse idriche e di servizio idrico integrato, presentata dall’assessore alle Risorse idriche, Sandro Donati.



Entro il 31 dicembre di quest’anno infatti le Regioni dovranno sopprimere le Autorità di Ambito (Ato) operanti nel settore del servizio idrico e attribuire ad altro soggetto le loro funzioni. La proposta di legge regionale prevede che le attività delle soppresse Ato siano conferite ed esercitate dagli enti locali mediante convenzione obbligatoria fra Comuni e Province, in grado di assicurare il pieno coinvolgimento e la diretta partecipazione dei Comuni alle scelte fondamentali del settore. E’ prevista un’Assemblea di ambito quale organo comune dotato di autonomia, di bilancio e di coordinamento, costituita dai sindaci dei Comuni e dai presidenti delle Province compresi nell’Ato senza che sia previsto alcun compenso per gli amministratori.

Tale organismo garantisce la partecipazione dei Comuni alle decisioni strategiche sulla gestione integrata del servizio idrico e dei relativi interventi su investimenti e tariffe. Il territorio regionale è stato suddiviso in Ato 1 denominato Marche Nord – Pesaro e Urbino, Ato 2 Marche Centro – Ancona, Ato 3 Marche Centro – Macerata, Ato 4 Marche Centro Sud – fermano e maceratese e Ato 5 Marche Sud – Ascoli Piceno e Fermo. L’Assessore Donati auspica che, come per la legge in materia di rifiuti, anche su questa proposta ci possa essere un’ampia condivisione dei territori e delle forze politiche per continuare a tutelare, con efficacia, un bene comune e di tutti come l’acqua.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2011 alle 16:05 sul giornale del 22 novembre 2011 - 789 letture

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