Carcere: sinergia tra garante e tribunale di sorveglianza

carcere 1' di lettura 09/11/2011 -

“Costruire una rete di collaborazione tra tutte le istituzioni che ruotano intorno al pianeta carcere è fondamentale per ottenere risultati concreti nella tutela dei diritti dei detenuti”.



Con queste parole il professor Italo Tanoni, Garante regionale dei detenuti, ha spiegato l'obiettivo dell'incontro che si è svolto mercoledì mattina presso il Tribunale di sorveglianza di Ancona. L'Ombudsman, accompagnato dai suoi collaboratori, ha avuto un colloquio con la presidente Anna Bello e i magistrati di sorveglianza su alcuni aspetti della vita carceraria, spesso al centro delle richieste espresse dai detenuti. Tra questi la carenza di mediatori culturali e la difficoltà di accesso alle strutture carcerarie per effettuare visite e colloqui.

E' stata inoltre ribadita la necessità di monitorare i percorsi dei detenuti anche dopo l'uscita dal carcere, soprattutto se si tratta di soggetti particolarmente fragili. Nel corso dell'incontro il Garante ha illustrato ai giudici i progetti che l'autorità di garanzia sta portando avanti per offrire ai reclusi occasioni di crescita culturale, formativa e professionale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2011 alle 14:40 sul giornale del 10 novembre 2011 - 639 letture

In questo articolo si parla di attualità, arresto, carcere, marche, Assemblea legislativa delle Marche

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