Zinni: 'Vitalizio da consigliere regionale, quando siperde tempo dietro il sesso degli angeli'

Giovanni Zinni 2' di lettura 28/10/2011 -

“Sulla questione del vitalizio dei Consiglieri Regionali – dice Giovanni Zinni consigliere regionale PDL – si sta perdendo del tempo prezioso dietro il sesso degli angeli. Mi meraviglio di come non venga compreso che mescolare un pentolone di escrementi non possa che determinarne l'aumento della puzza. In un momento di crisi economica epocale e dopo l'ampio dibattito da inizio legislatura, tutti, cittadini e politici, sono arrivati alla conclusione che uno non possa versare contributi per 5 anni e poi pescare una pensione pasciuta tutta la vita da 60 anni in poi.



Quindi è irrilevante sapere che la proposta è di tizio o è di caio, così come è irrilevante sapere se uno debba avere indietro i contributi già tassati indietro perchè è un obbligo costituzionale. Si confondono i costi della politica con i costi di chi fa politica. Le indennità devono servire per fare politica e vivere decorosamente, non per andare in vacanza alle Maldive.

E quindi se uno rinuncia al vitalizio, non solo ha diritto a riavere ciò che ha versato per legge ma a mio avviso è giusto che li rispenda per fare politica. Ma il vitalizio è ingiusto perchè troppo premiante rispetto ad una normale pensione, quindi tagliamo corto e cerchiamo di fare una figura istituzionale decente nei confronti dei cittadini Marchigiani, spiegando bene cosa succede in modo trasparente. E allora che senso ha dire come Ricci e Silvetti che la Regione deve spendere due o tre o quattro milioni di euro adesso quando ne risparmierà con assoluta certezza centinaia di milioni di euro??!! La restituzione delle somme versate può avvenire con un accordo tranquillamente in modo pluriennale per aiutare in termini di liquidità la cassa della Regione Marche.

Che problema c'è? Forza, chiudiamo questa squallida vicenda come vogliono tutti gli elettori, di centrodestra e di centrosinistra, senza dare la sensazione brutta e patetica che in Consiglio Regionale si parli solo di aria fritta. Rimborso pluriennale in tre anni e non in un'unica soluzione per chi vuole rinunciare e trasformazione in un sistema contributivo normale per chi vuole continuare (vedi proposta Natali) sono la normale ricetta in un paese normale! E vediamo caro Presidente Solazzi di aumentare i lavori delle commissioni per portare più proposte di legge in aula importanti per il territorio, stiamo parlando ingiustificatamente troppo spesso di noi consiglieri e del nostro status invece di riformare le Marche. Cari Ricci e Silvetti, il consigliere Bugaro, lo ribadisco piaccia o meno, ha aperto un varco tecnico per abolire e chiudere di fatto il vitalizio, perchè farsi ancora del male?”


da Giovanni Zinni
Consigliere Regionale PdL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2011 alle 16:16 sul giornale del 29 ottobre 2011 - 662 letture

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