Interporto: Pesaresi, gli obiettivi raggiunti aprono nuovi scenari

Interporto Marche 3' di lettura 23/10/2011 -

“Manifesto piena soddisfazione per il raggiungimento degli obiettivi di inserimento della tratta ferroviaria Bologna-Ancona e del porto di Ancona nel core network e dell’Interporto Marche nel comprehensive network europeo della rete di trasporto TEN-T ed esprimo un sentito ringraziamento alla Giunta regionale che con il suo impegno ed il lavoro congiunto di tutti gli attori coinvolti, ha offerto alla nostra regione un'opportunità futura che dobbiamo essere pronti a cogliere”. Sono queste le prime parole di Roberto Pesaresi alla luce delle decisioni della Commissione Europea in materia di infrastrutture e trasporti.



Sul fronte marittimo pur non essendo per ora inserito il porto di Ancona nel corridoio Baltico-Adriatico, accogliamo con favore le dichiarazioni del presidente Spacca della approvazione da parte del Comitato delle Regioni nella seduta plenario del 11 e 12 ottobre scorso dell’inserimento delle Marche e di Ancona nel tracciato originario del corridoio. E ciò avviene parallelamente al percorso di riconoscimento della Macroregione adriatico-ionica che nel 2014 vedrà la sua ufficializzazione. In questo senso, l'opportunità di creare interconnessioni e sinergie, anche infrastrutturali, dovrebbe consentire di costituire un asse ideale fra nord e sud dell’Europa e la macroregione adriatico ionica rafforzerebbe e decongestionerebbe l’accesso sudorientale dell’Europa, potendo comprendere anche l’area del Mediterraneo centro orientale proprio attraverso l’allungamento del Corridoio baltico-adriatico.

“Per quanto attiene alla rete ferroviaria, alla luce della definizione della core network e del fatto che la Commissione Europea si aspetta che entro il 2014 tutta una serie di interventi infrastrutturali in essere vengano conclusi, auspichiamo - continua Pesaresi - un rapido avvio dei lavori per la realizzazione del by pass di Falconara Marittima e lo spostamento dello scalo merci di Falconara presso l’interporto delle Marche: opere che hanno già la copertura finanziaria dopo l’approvazione del 3 agosto scorso da parte del CIPE. Interporto Marche farà la sua parte viste le ottime e proficue collaborazioni in essere con RFI.”.

Gli obiettivi posti dall’Unione europea di spostare entro il 2030 il 30% del traffico merci su treno ed il 50% entro il 2050, sono raggiungibili solo creando le condizioni infrastrutturali e di integrazione di servizi, in cui questi ultimi riguardano essenzialmente i porti e gli interporti.

Questa utile e necessaria integrazione tra porti-interporti sarà la stessa che ci potrà consentire di raggiungere nell’area Adriatica l’obiettivo dei 10 milioni di TEU sia per essere “considerati” dallUnione Eurpeoa che per competere realmente con i porti del nord Europa.

Sempre in tema di intermodalità, una dinamica fase legislativa e di regolamentazione vede protagonisti i porti e gli interporti: i primi alle prese con questioni legate ad una possibile revisione del ruolo delle Autorità Portuali ed alla introduzione di nuove forme di autonomia finanziaria, i secondi che l’11 ottobre scorso hanno ottenuto un grande risultato, ovvero quello di aver visto approvare all’unanimità da parte della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati la “Legge quadro in materia di interporti e di piattaforme territoriali logistiche”. Una proposta questa che consente da subito di mettere in rete tutto ciò che di concreto già esiste sul territorio italiano senza attendere nuovi investimenti a fronte di nuove realizzazioni infrastrutturali.

Per tutto quanto detto finora, arrivando ad un piano locale, è evidente che l'intendimento comune deve continuare ad essere quello di lavorare in rete tra tutti i nodi infrastrutturali che riguardano la Piattaforma Logistica delle Marche con la prospettiva strategica di completare il percorso di integrazione di servizi che fanno capo a porto, interporto ed aeroporto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2011 alle 21:50 sul giornale del 24 ottobre 2011 - 1011 letture

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