Pesaro: rischia di morire per un pugno in testa solo per un'offesa, fermato l'aggressore

pronto soccorso pesaro 1' di lettura 10/10/2011 -

Un pugno alla testa quasi letale è costato il carcere ad un 33enne romeno di Cattolica con l’accusa di lesioni personali aggravate. Il fermo è scattato nella nottata di domenica dopo una giornata frenetica di ricerche da parte dei Carabinieri di Gabicce Mare attivati dal Pronto Soccorso di Pesaro.



Infatti domenica mattina si è presentato al Pronto Soccorso di Pesaro un 54 enne romeno in grave condizioni con una emorragia celebrale causata da un forte trauma. Insospettitisi i sanitari hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri che nel giro di poche ore hanno ricostruito la dinamica dell’episodio.

Era domenica sera 2 ottobre quando Costantin (questo il nome della vittima) si trovava in un bar di Cattolica in compagnia di altri connazionali. Ubriachi incominciavano ad offendersi quando uno di loro (l’aggressore fermato) si scagliava contro Costantin e gli sferrava dei pugni in testa mandandolo per terra esanime. Immediatamente soccorso dai presenti si riprendeva e veniva accompagnato nella sua abitazione di Gabicce.

Dopo una settimana le sue condizioni però si sono aggravate e si è reso necessario il suo ricovero. I Carabinieri sono riusciti in poco tempo ad acquisire le testimonianze dell’accaduto e a rintracciare in nottata l’autore della feroce aggressione. Alla vista dei militari, nella sua abitazione di Cattolica, il 33enne ha ammesso le proprie responsabilità. Si trova ristretto nel carcere di Pesaro in attesa della convalida del fermo.






Questo è un articolo pubblicato il 10-10-2011 alle 12:00 sul giornale del 11 ottobre 2011 - 670 letture

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