Politiche giovanili: al via il progetto 'I giovani c’entrano’

Serenella Moroder 2' di lettura 06/10/2011 -

La proposta di legge sulle Politiche giovanili, appena licenziata dalla prima Commissione assembleare, “è il frutto di una concertazione e condivisione non solo con gli enti locali ma anche con le associazioni giovanili del nostro territorio”.



Con queste parole l’assessore regionale alle Politiche giovanili, Serenella Moroder, esprime soddisfazione per il documento ed evidenzia come il dibattito in Commissione per giungere alla proposta di legge “sia stato proficuo e fondamentale: con la Commissione sono stati concertati emendamenti che vanno verso una progettualità finalizzata al sostegno all’occupazione giovanile e alla creazione di un nuovo sistema teso ad avvicinare i giovani alle Istituzioni, prevedendo per la prima volta una Consulta giovanile che potrà esprimere pareri e proporre iniziative alla Giunta regionale”.

Un provvedimento – aggiunge l’assessore alle Politiche giovanili - perfettamente in linea con l’Intesa che la Regione Marche, una delle prime regioni italiane, ha sottoscritto proprio questa settimana a Roma con il Dipartimento delle Politiche Giovanili. Il progetto, denominato “I giovani C’entrano”, ha l’obiettivo specifico di investire sui giovani, favorirne gli studi e le esperienze lavorative.

La copertura finanziaria supera i 3 milioni e 500 mila euro, compreso di cofinanziamento regionale. “’I giovani c’entrano’ è un intervento – rileva Serenella Moroder – che intende valorizzare la creatività dei ragazzi e promuovere l’animazione dei territori attraverso la loro partecipazione attiva mediante forme di sostegno all’occupazione”. “Perché i giovani – aggiunge l’assessore - sono protagonisti della politica regionale: offrire loro la possibilità di studiare, conoscere, fare esperienze formative e realizzare il progetto di vita è indispensabile per una comunità che vuole crescere e guardare al futuro con fiducia, specie in questa fase di drammatica crisi economica”.

Nel nome stesso del progetto, la finalità: i giovani sostenuti ed incentivati per partecipare attivamente alla costruzione della società ed entrare a pieno titolo nel mondo occupazionale . Le aree del progetto prevedono la realizzazione di un sistema informativo integrato per i giovani; la valorizzazione della creatività e dei talenti giovanili soprattutto attraverso la promozione di idee imprenditoriali; il potenziamento delle strutture destinate all’accoglienza dei giovani; la promozione della cultura della legalità tra le nuove generazioni.

Sette gli interventi definiti dalla Regione dopo aver consultato anche Anci e Upi Marche: ‘Giovaninformati’, ‘Officine della creatività’, ‘Prestito d’onore giovani’, ‘I luoghi dell’animazione’, ‘Lab accoglienza’, ‘A scuola di convivenza’ e ‘Regole ad arte’. Verranno attuati mediante bandi o con il trasferimento delle risorse agli Enti Locali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2011 alle 16:01 sul giornale del 07 ottobre 2011 - 672 letture

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