Cardogna: 'No alla caccia nelle aree di educazione ambientale'

adriano cardogna 1' di lettura 04/10/2011 -

"Non è concepibile che in un'area in cui si portano soprattutto ragazzi e bambini a scoprire l'importanza dell'ambientale e della sua salvaguardia, sotto ogni punto di vista, sia consetito svolgere l'attività venatoria. Per questo ho votato contro la proposta di atto amministrativo sul programma triennale di educazione ambientale, approvata oggi dal Consiglio regionale."



Queste le parole amare che il Consigliere regionale dei Verdi in regione, Adriano Cardogna, ha pronunciato dopo che l'Aula, nel corso della seduta di martedì, ha respinto l'emendamento da lui presentato che intendeva precludere l'attività venatoria per una superficie non inferiore a 60 ettari nell'ambito dell'area circoscritta alle strutture riconosciute al fine di garantire lo svolgimento delle attività didattiche all'aperto in condizione di assoluta sicurezza.

"Non si comprende – prosegue Cardogna - come non si possa difendere una principio come questo. La caccia dovrebbe essere preclusa in queste aree didattiche ma la Regione è sempre pronta a tutto pur di non limitarla in nessun aspetto e nessun ambito. E' questo solo per l'interesse di pochi a discapitato, come in questo caso, di tutta la comunità. Del tutto sarcastico appare la peremessa, incipit della proposta approvata in Aula che afferma: Promuovere un modello di sviluppo socialmente equo, territorialmente equilibrato, ecologicamente sostenibile e solidale."


da Adriano Cardogna
Presidente del Gruppo Verdi, Regione Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2011 alle 15:37 sul giornale del 05 ottobre 2011 - 419 letture

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