Diritto allo studio: al vaglio la riforma strutturale degli Ersu

Scuola 1' di lettura 03/10/2011 -

La Giunta regionale ha discusso, il 3 ottobre, del futuro assetto degli Ersu, gli enti regionali per il diritto allo studio.



Di fronte alla scadenza dei termini per il rinnovo delle cariche degli Ersu, l’esecutivo ha definito una linea di indirizzo che prevede il mantenimento nei territori della gestione degli enti, con l’ipotesi (che sarà ora approfondita dall’assessorato competente) di assegnazione della funzione amministrativa degli Ersu ai Comuni per quel che riguarda gli aspetti strettamente legati al diritto allo studio.

L’ipotesi, che sarà tradotta in una proposta di legge da trasmettere al Consiglio regionale, prevede che la gestione e l’amministrazione degli enti sia trasferita ai Comuni sedi di Università. Secondo questo nuovo modello le funzioni amministrative saranno ben distinte dalle strategie di sviluppo delle attività universitarie che saranno in capo agli stessi atenei.

La riforma strutturale degli Ersu si inquadra nella logica, già seguita per altri enti e società regionali, del risparmio, dell’efficientamento e del miglioramento della produttività. Gli Ersu, è stato ribadito questa mattina in Giunta, dovranno cioè essere interpretati sulla base della loro specifica missione che è unicamente quella di erogare servizi agli studenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2011 alle 16:36 sul giornale del 04 ottobre 2011 - 715 letture

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