Conferenza delle Regioni, Viventi : 'Tagli non sostenibili al trasporto pubblico ferroviario'

Luigi Viventi 2' di lettura 15/09/2011 -

“Il fronte delle Regioni è compatto e l’adesione bipartisan alla protesta è la dimostrazione della gravità delle misure contenute nella manovra del Governo nazionale. Non c’è settore che non sia, molto duramente, colpito dai tagli”.



È quanto afferma il presiedente della Regione Gian Mario Spacca che ha partecipato, a Roma, alla Conferenza delle Regioni dedicata alla manovra finanziaria e alle ricadute sul trasporto pubblico ferroviario. “Sono tagli assolutamente non sostenibili”, sottolinea anche l’assessore regionale ai Trasporti Viventi che insieme a una delegazione di amministratori, nel pomeriggio ha incontrato il ministro Raffaele Fitto.

“Come Regioni – prosegue Viventi - abbiamo riconsegnato al Governo nazionale i contatti di servizio, per sottolineare che, a queste condizioni, non è possibile coprire neppure i costi di gestione. C’è stata una rottura unilaterale, da parte del Governo, nel confronto istituzionale. Qui non si parla di tagli, ma di un azzeramento delle risorse del 70 per cento. Il gesto formale di oggi ribadisce un disagio avvertito dagli amministratori e dagli stessi cittadini. Il ministro Fitto si è impegnato a convocare, la settimana prossima, un Tavolo con le Regioni, per verificare la situazione. Vedremo se questa apertura sarà concreta, ma la protesta rimane. Il Governo deve recuperare questa rottura con le Regioni, che sono state sempre disponibili a un confronto serio che non si è ancora manifestato”.

“Ciò che più allarma le Regioni e gli enti locali, con la cui protesta di queste ore la Regione Marche è totalmente solidale – conclude Spacca - è che a essere a rischio sono i servizi basilari per i cittadini, dal sociale – è di queste ore il grido d’allarme, tra i tanti, delle associazioni di sostegno per l’handicap - alla sanità al trasporto pubblico. Nelle Marche, lo abbiamo già detto e torniamo a ripeterlo, non permetteremo che il Governo affossi i diritti fondamentali dei cittadini. Certo è che occorre, in questa fase, la massima unità d’intenti e, purtroppo, anche azioni eclatanti, come quella che le Regioni hanno portano oggi di fronte al ministro Fitto. Ci auguriamo davvero che questo serva a cambiare le cose, ma affinché ciò accada occorre anche la massima consapevolezza, da parte dei cittadini, della situazione drammatica che stiamo vivendo”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2011 alle 19:31 sul giornale del 16 settembre 2011 - 1295 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica

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