Dislessia: emendamento di Paola Giorgi al piano sanitario regionale

paola giorgi 28/05/2011 -

“Dislessia. Una malattia che colpisce tanti bambini e che li porta a soccombere psicologicamente se non possono contare su una famiglia e su una società capace di tutelarne i diritti. Un tema che le istituzioni devono affrontare con impegno e caparbietà.”



Parole queste di Paola Giorgi, Vice Presidente dell’Assemblea legislativa e Consigliere regionale IDV, da sempre attenta e sensibile verso questo tema, che ha presentato sull’argomento un emendamento al Piano Sanitario regionale 2010/2012 attualmente all’esame della Commissione Sanità della Regione.

“Il Governo nazionale – ha detto la Giorgi – dopo anni di attesa, ha nel 2010 approvato la legge in materia. Una legge che è una dislegge perché non porta con sé i finanziamenti necessari a farla decollare. In sostanza abbiano in mano niente o poco meno. L’ennesima bufala di un esecutivo giunto ormai allo stremo.”

Non per questo la Regione Marche può restare alla finestra a guardare. I fondi governativi che provengono da Roma sono diminuiti del 70% ma nonostante questo serve un impegno preciso nei confronti di tantissimi bambini e anche adulti colpiti dalla dislessia.

Con l’emendamento, presentato da Paola Giorgi, si chiede, in attuazione della normativa statale e delle linee guida ministeriali, di individuare il percorso clinico per una appropriata fase diagnostica e successiva presa in carico; di stabilire i requisiti di autorizzazione e accreditamento delle strutture pubbliche e private abilitate ad effettuare la diagnosi di DSA ; di garantire la presenza in ogni Zona territoriale dell' ASUR di almeno una struttura abilitata alla diagnosi e presa in carico dei soggetti affetti da DSA.

I Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) sono disturbi delle abilità scolastiche, di tipo settoriale che riguardano difficoltà specifiche della lettura, della scrittura e del calcolo in presenza di una intelligenza nella norma. L’espressività del disturbo si modifica nel tempo e può presentare comorbidità. Disturbi che si sostanziano nella dislessia, disgrafia e discalculia. Se questi problemi non vengono identificati precocemente possono verificarsi significative conseguenze, come ad esempio disturbi comportamentali o relazionali e problematiche di inclusione sociale.

La legge 170 citata, prevede una serie di interventi ( formazione insegnanti, specifiche misure educative e didattiche , ecc ) volti, in particolare, a garantire il diritto all'istruzione e la piena integrazione sociale e lavorativa dei soggetti affetti da DSA. Gli interventi in questione presuppongono una diagnosi precoce del disturbo che la normativa statale dispone sia compiuta nell'ambito dei trattamenti specialistici assicurati dal Servizio sanitario regionale o tramite strutture e specialisti privati accreditati.

“Questa è una battaglia di civiltà – conclude la Giorgi - che dobbiamo fare per i nostri ragazzi e per quella cultura della diversità di cui il nostro Paese ha tanto bisogno.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2011 alle 12:40 sul giornale del 30 maggio 2011 - 2939 letture

In questo articolo si parla di attualità, marche, dislessia, Assemblea legislativa delle Marche

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