Paola Giorgi sulla sua mozione relativa alla Bolkestein e agli operatori balneari

paola giorgi 2' di lettura 18/04/2011 -

Martedì 19 nell’ambito della sessione comunitaria in assemblea legislativa regionale, si affronterà anche la mia mozione sul delicato tema della Bolkestein e delle sue interferenze pesanti sul sistema delle imprese legate al settore balneare: piccole imprese locali che costituiscono il motore della nostra economia e la trama di un tessuto sociale che ancora regge, nonostante gli strali berlusconiani.



Tali imprese, secondo la Bolkestein, corrono il serio rischio di venire sostituite da potenti multinazionali. Sulla base di recenti dati, nel territorio regionale sono attualmente operativi circa un migliaio di stabilimenti balneari che in media occupano, durante la stagione estiva, non meno di 10mila addetti e gli stabilimenti balneari rappresentano solo una parte delle attività legate alle concessioni demaniali, oltre a bar, ristoranti, attività commerciali, tabaccai, attività diportistiche di nautica e pesca, attività di coltivazioni di molluschi, aree delle zone portuali.

E' una problematica da affrontare prioritariamente, il Governo Nazionale, invece di affrontarla, nelle scorse settimane, ha preferito rimandare in Commissione la sessione Comunitaria, già calendarizzata, (nell' ambito della quale era prevista la discussione e votazione di una mozione e di un importante emendamento proposto dall' Italia dei Valori, attraverso il quale si chiede il riconoscimento della specificità del settore del turismo ricreativo balneare con conseguente uscita dalla Bolkestein, come già avvenuto per altre unicità) per fare spazio all' ennesima legge ad personam a favore di Berlusconi, la porcata del Processo Breve.

L'Italia dei Valori, da sempre vicina agli operatori balneari, anche il presidente Di Pietro ha partecipato a Civitanova ad una conviviale con gli operatori del settore, chiederà domani l'impegno del Presidente della Giunta, che sempre ha dimostrato attenzione ed interesse verso la soluzione della problematica, ad agire presso il Governo nazionale per valutare l' esclusione delle concessioni balneari dalla direttiva Bolkestein, unico provvedimento in grado di garantire il futuro a tante aziende locali.


da Paola Giorgi
Consigliere regionale IDV




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2011 alle 17:15 sul giornale del 19 aprile 2011 - 1885 letture

In questo articolo si parla di politica, idv, Paola Giorgi, Assemblea legislativa delle Marche, Bolkestein

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