Latini: 'La svolta epocale del Maghreb è un problema che ci riguarda'

Dino Latini 2' di lettura 18/04/2011 -

La svolta epocale dell’Africa bianca è un problema che ci riguarda. Nasce infatti dall’esigenza di avere democrazia e libertà di cui il modello europeo è tra quelli più antichi e consolidati.



Contribuire a risolvere il problema dei popoli in rivolta al di là del Mediterraneo significa pensare non solo in senso umanitario al dramma di quelle popolazioni, ma anche ad una stabilità dell’intera area che è fondamentale per l’Europa e per il mondo e nello stesso tempo dare una prova di democrazia matura, non egoista e nello stesso tempo non prona al terzomondismo spinto. Basti pensare che l’Egitto e la Tunisia hanno accolto 500.000 persone in fuga dalla Libia senza battere ciglio, lasciando aperto i loro confini, per riportare nel giusto contesto lo spauracchio dei 25.000 migranti oggi sul suolo italico.

Non si tratta di una valutazione partitica quello che ci deve far condurre alle nostre azioni ma ad una visione ampia, storica della portata dell’avvenimento e pensare che oggi, dobbiamo saper accettare questo moto, perchè solo così nel contempo può rinascere quelle basi di rapporto sociale, culturale e economico reciproco che consente all’Europa di risolvere in modo diverso il problema, cioè con lo sviluppo delle civiltà del Maghreb e del medio oriente, in grado di dare un futuro alla loro meglio gioventù che ora, disperati, come sono affrontano ogni rischio per darsi un futuro migliore e venire in Europa.

Non è una visione di sinistra la mia, né antileghista e comprendo bene le paura dei cittadini italiani all’accoglimento dei nuovi arrivati, ma penso che nelle fase delle emergenze non valgono i programmi stabiliti per necessità politica, ma devono prevalere quelli istituzionali che sempre portano a far prevalere la tutela dell’uomo come persona. Avremmo tempo per interpretare al meglio il reciproco diritto di convivenza nello specchio d’acqua del Mediterraneo ciascuno nella sua terra e con i suoi modi e tutti insieme per una crescita che sia nel solco del miglioramento di tutti.


da Dino Latini
Consigliere Regionale Api - Liste Civiche per l'Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2011 alle 17:10 sul giornale del 19 aprile 2011 - 1213 letture

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