L'Europa approva l'emendamento marchigiano al Feasr

assemblea legislativa delle marche 2' di lettura 13/04/2011 -

Ha ottenuto l'approvazione della Commissione agricoltura del Parlamento europeo la proposta delle Marche sulla rendicontazione dell'Iva. Il via libera all'emendamento al FEASR (fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale), suggerito dall'Assemblea legislativa delle Marche e accolto dal relatore, onorevole Paolo De Castro, è arrivato durante la seduta del 13 aprile a Bruxelles.



La modifica consente d'ora in poi di ammettere a rendicontazione le spese sostenute a titolo di Iva dai soggetti pubblici che realizzano interventi nell'ambito dei programmai di sviluppo rurale. Grazie a questa opportunità, le regioni italiane e i 27 Stati membri potranno liberare risorse significative da destinare al settore primario. In particolare nella Finanziaria 2011 della regione Marche, la voce “Pagamento Iva Fears” prevede uno stanziamento di circa 365 mila euro, nel 2010 ne furono stanziati 380 mila.

“Si tratta di un risultato di grande soddisfazione che rafforza il principio di sussidiarietà – ha riconosciuto il presidente Vittoriano Solazzi, capofila per gli Affari europei nella Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative – Ci incoraggia a continuare il cammino intrapreso, per dare un contributo alla costruzione dal basso del processo di integrazione europea”.

“Questo traguardo – prosegue Solazzi – è il frutto del dialogo instaurato con il Parlamento nazionale e con i presidenti delle commissioni affari europei della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica che hanno condiviso l'opportunità di ampliare la partecipazione alla formazione del diritto dell'UE, per renderlo il più possibile rispondente ai bisogni provenienti dai territori degli Stati membri”.

Un esito positivo che premia anche la scelta della Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali di costituire un un coordinamento politico dedicato all'Europa. L'iter di approvazione dell'emendamento, avviato su impulso della VI commissione Politiche comunitarie presieduta dal consigliere regionale Adriano Cardogna, è stato avviato nel novembre scorso con una risoluzione unanime dell'Assemblea. La variazione, in sostanza, estende il regime giuridico previsto dai programmi FERS e FSE, sollevando le regioni dall'onere di riconoscere non recuperabili le spese Iva e semplificando le procedure di rendicontazione degli interventi avviati dagli enti pubblici.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-04-2011 alle 15:44 sul giornale del 14 aprile 2011 - 2135 letture

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