Falconara: l'Ups investe sull'aeroporto

2' di lettura 13/04/2011 -

L’Istao ha organizzato un workshop per illustrare le opportunità offerte dalla piattaforma logistica delle Marche e gli investimenti di Ups nel territorio regionale, a partire dall’aeroporto di Falconara.
 



Al centro dell’incontro che si è svolto ieri a Villa Favorita la possibilità di “sviluppare un network concreto per integrare le infrastrutture logistiche”, dice Valeriano Balloni. Aeroporto, porto di Ancona ed interporto rappresentano infatti “grandi opportunità”, tanto che la Ups ha deciso di investire con forza sull’aeroporto di Falconara, trasformandolo in un hub per l’Italia. Una strategia che si concretizzerà già a partire da questa estate, quando (ricorda Cleto Sagripanti, presidente di Aerdorica Spa) “partirà la realizzazione di un grande magazzino, come richiesto dalla Ups, con un investimento globale di un milione e 700mila euro”.

L’arrivo di Ups nelle Marche potrebbe anche rappresentare un’opportunità dal punto di vista della creazione di nuovi posti di lavoro. “Vogliamo continuare a crescere in Italia e nelle Marche, dove abbiamo già una filiale ad Ancona – dice Franck Sportolari, ad di Ups Italia – Molte aziende italiane non riescono ad agganciare i mercati esteri”. Ma secondo Sportolari, “questa Regione va in controtendenza, le vostre piccole e medie imprese hanno capito che il mercato globale è un’opportunità da cogliere”. Per questo motivo, precisa Balloni, “le Marche dovranno investire in qualità ed intercettare i mercati emergenti puntando su trasporti e logistica rapidi. Per questo, le infrastrutture dovranno essere integrate”.

Interporto, aeroporto e porto marittimo. “Tre grandi infrastrutture in un fazzoletto di 30 km – ricorda Gianfranco Biancini, direttore di Interporto Marche Spa – E’ il momento di snellire i passaggi delle merci e lo smistamento, perché in un mercato globale le aziende estere chiedono l’arrivo dei prodotti in 20 – 25 giorni”. E sulla rapidità dello sdoganamento, Biancini sottolinea poi una novità per l’interporto: “Dal 16 maggio apriremo una nuova tratta ferroviaria settimanale che dalla nostra struttura consentirà l’arrivo delle merci prima a Bologna e Milano, così da collegarci a Monaco di Baviera e l’Inghilterra”.








Questo è un articolo pubblicato il 13-04-2011 alle 16:54 sul giornale del 14 aprile 2011 - 2829 letture

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