Sel, bilancio ad un anno dalla consultazione elettorale

Edoardo Mentrasti (sel) 2' di lettura 11/04/2011 -

Ad un anno dall'insediamento della nuova maggioranza regionale il quadro non può considerarsi fosco, SEL è una forza seria e responsabile. Ma è sicuramente critico. Un' autentica programmazione, a fronte della crisi mirata alla innovazione economica sociale ambientale, stenta a decollare.



Il territorio regionale mostra le conseguenze di un altissimo consumo di suolo di pesanti impatti edificatori: c'è bisogno di una nuova legge urbanistica come di una parola decisa contro i rigassificatori e per il rilancio del PEAR .

L'efficienza nella Sanità è inadeguata e restano i nodi critici delle liste di attesa e del Pronto Soccorso. La Quadrilatero presenta tutte le sue contraddizioni (altro che modello per le infrastrutture regionali!), l'uscita ad Ovest e di là da venire e sui ritardi del Porto di Ancona la vertenza contro il Governo è incredibilmente ferma. Per scuole e sociale si assiste a cedimenti – attuali ed eventuali – di carattere, rispettivamente, privatistico e familistico. Per il Governo della gestione dell'acqua – in attesa del referendum – ci attendiamo lo stop di tutte le procedure di gara e amministrative.

Sui programmi siamo interessati ad un cambiamento e ad un superamento della anomalia regionale. Da questo punto di vista le alleanze amministrative in corso rivelano una positività ed una contraddizione. Nella grande maggioranza delle situazioni territoriali, la positività è data dal fatto che si sono formate alleanze di centro sinistra, con una UDC diversamente collocata. Esse sono importanti per incidere sulla prospettiva politica regionale e modificare l'anomalia Marche. La contraddizione è data invece dal fatto che in Provincia di Macerata non si sia voluto, in modo maldestro e con modalità analoga alla vicenda regionale, provare a costruire sui contenuti una larga alleanza. SEL ha scelto la strada della fermezza e della responsabilità.' evidente che resta aperto un problema di asse programmatico e di strategia politica che riguarda in particolare il PD.

Che cosa è il PD oggi? Dove vuole andare? A chi guarda? L'anno che ci separa dalle elezioni regionali e la riflessione sul complesso delle alleanze amministrative ci incoraggiano a proseguire sulla strada del confronto aperto, programmatico e senza pregiudiziali per far maturare il superamento dell'anomalia Marche. Oggi abbiamo qualche ragione e qualche possibilità in più e possiamo contare sulle altrui contraddizioni.


da Edoardo Mentrasti
Sinistra Ecologia e Libertà




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2011 alle 17:01 sul giornale del 12 aprile 2011 - 1245 letture

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