Piano socio-sanitario: primo via libera in V commissione

sanità 2' di lettura 08/04/2011 -

Primo via libera giovedì (7 aprile) in V commissione sicurezza sociale al “Piano socio-sanitario 2011-2013. La salute: diritti e responsabilità per i cittadini delle Marche”. Durante la seduta, presieduta da Francesco Comi (pd), l'atto amministrativo ha ottenuto l'approvazione a maggioranza, con cinque voti favorevoli - Comi, Badiali, Busilacchi del pd, Camela (udc), Eusebi (idv) - e i due contrari di D'Anna e Natali (pdl).



Il piano, prima di arrivare in Consiglio, sarà nuovamente esaminato dai commissari una volta ricevuto il parere del Consiglio delle Autonomie locali (Cal) e del Consiglio regionale dell'economia e del Lavoro (Crel). Il documento di programmazione, suddiviso in diciotto capitoli raggruppati in cinque parti, rappresenta il principale strumento di indirizzo strategico per la realizzazione del sistema salute. Tra le parole chiave integrazione, riorganizzazione, razionalizzazione dell'offerta sanitaria. Obiettivo cardine è quello di garantire, a fronte di una diminuzione delle risorse, le giuste risposte ai cittadini con nuove forme organizzative. A questo si lega anche la scelta di unificare per la prima volta la programmazione sanitaria a quella sociale.

“Il governo ha commissariato le politiche sanitarie di quasi tutte le regioni italiane per deficit finanziario – ha sostenuto il presidente Comi - Il rischio che incombe è lo smantellamento graduale di un modello pubblico di welfare socio-sanitario, a favore di uno meno inclusivo. La sfida che conduce la regione Marche non è quella di mantenere in equilibrio finanziario il sistema, ma quella più ambiziosa di continuare a dare un futuro a un modello socio-sanitario pubblico e universale, in un contesto di difficoltà della finanza pubblica nazionale”.

L'esame in commissione è stato preceduto da una lunga campagna di ascolto sul territorio, alla quale sono intervenuti circa cinquecento soggetti di tutte le province marchigiane. Nelle ultime settimane il lavoro si è concentrato sull'esame degli emendamenti e delle osservazioni. “I nostri emendamenti, frutto delle segnalazioni raccolte durante le audizioni, non sono stati accolti, il nostro voto è contrario” - ha detto il vicepresidente Giancarlo D'Anna che ha annunciato battaglia in Aula.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2011 alle 15:00 sul giornale del 09 aprile 2011 - 1021 letture

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