Agevolazioni tariffarie nel trasporto pubblico locale, interrogazione di Bucciarelli

raffaele bucciarelli 2' di lettura 04/04/2011 -

Di seguito l'interrogazione del Consigliere Bucciarelli a risposta orale urgente in merito all'applicazione della DGR 1155/2010 sulle agevolazioni tariffarie nel trasporto pubblico locale.



Il sottoscritto Consigliere regionale

ricordato che

la Giunta regionale ha provveduto con la DGR n. 1155 del 03/08/2010 a modificare i criteri per l'accesso alle agevolazioni tariffarie nel trasporto pubblico locale di cui alle DGR 129/2008 e 1290/2009 prevedendo, in particolare, che per i soggetti di cui al punto e) “perseguitati politici, antifascisti o razziali, riconosciuti, nonché cittadini cui sia stato riconosciuto dallo Stato italiano il diritto ad asilo politico ai sensi della vigente legislazione e rifugiati riconosciuti tali dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i profughi...” ai quali le previgenti disposizioni garantivano la gratuità dell'abbonamento del trasporto su gomma, l'obbligo del pagamento del 50% del corrispettivo ordinario e l'introduzione di un tetto reddituale, nonché l'esclusione di alcune categorie di soggetti (studenti e lavoratori pendolari) dalla possibilità di acquisto di carnet di biglietti a prezzo agevolato e la limitazione, per le categorie aventi diritto a questa agevolazione, del numero di biglietti acquistabili a tariffa ridotta a 10 al mese

considerato che

nel caso dei soggetti di cui al sopraccitato punto e), le disposizioni di cui sopra hanno portato all'attenzione degli organi di informazione il caso di un combattente partigiano che si è visto privare del titolo di viaggio gratuito e ha denunciato questo fatto, vissuto evidentemente come una lesione della propria dignità e storia personale e che questa vicenda ha trovato una positiva conclusione con l'intervento del Presidente di una azienda di trasporto pubblico che si è offerto di ripristinare, nel caso specifico, le preesistenti condizioni

interroga il Presidente della Giunta regionale per conoscere

1- Quanti siano sul territorio regionale i soggetti rispondenti ai requisiti previsti dal punto e) della DGR 1155/2010 ed, in particolare, quanti siano i “perseguitati politici, antifascisti o razziali, riconosciuti”;
2- A quanto ammonti il risparmio realizzato dall'introduzione per questi soggetti del tetto reddituale per l'accesso alle agevolazioni tariffarie e dell'obbligo al pagamento del 50% del corrispettivo ordinario, in particolare per i “perseguitati politici, antifascisti o razziali, riconosciuti”;
3- A quanto ammonti il risparmio realizzato dalle restrizioni sugli acquisti di carnet di biglietti a tariffa ridotta.


da Raffaele Bucciarelli
Consigliere regionale Federazione della Sinistra





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2011 alle 19:58 sul giornale del 05 aprile 2011 - 1897 letture

In questo articolo si parla di politica, trasporto pubblico locale, Raffaele Bucciarelli

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