Valore lavoro: premiate le 10 buone pratiche aziendali

4' di lettura 10/12/2010 -

“Le motivazioni che stanno alla base del riconoscimento che la Regione Marche vuole assegnare – attraverso il Fondo Sociale Europeo – con il Premio “Valore Lavoro” simboleggiano il saper fare dei marchigiani, la volontà di migliorare la vita aziendale nonostante le condizioni avverse e di investire nella persona come risorsa per la qualità del lavoro. Cioè quello che ci chiede l’Europa e che sta già nella nostra tradizione storica del lavoro e dell’impresa. “



Lo ha detto l’assessore regionale alla Formazione – Lavoro, Marco Luchetti nel corso della cerimonia di premiazione, oggi al Ridotto delle Muse, alle dieci migliori buone pratiche aziendali del 2010 (vedi tabella) . L’incontro , nell’ambito della Giornata delle Marche , rappresenta l’iter conclusivo di un processo di valutazione, da parte della giuria composta da 30 membri,su progetti di 42 aziende marchigiane che hanno presentato la candidatura o sono state segnalate da terzi. Premio speciale ai due Centri per l’Impiego di Jesi e Fermo per aver proposto il maggior numero di candidature.

“Questo premio vuole essere anche un incentivo a seguire l’esempio positivo- ha aggiunto Luchetti - in questo momento particolare del Paese e della regione, in cui le speranze sembrano svanire. Invece dobbiamo restituire speranza ai giovani e la strada da imboccare è una sola: stare insieme, uniti , fare sistema per moltiplicare le sinergie e le risorse. Le Marche hanno esempi luminosi di imprese che puntando alla qualità della produzione ci fanno conoscere in tutto il mondo. Allora per uscire attrezzati da questa crisi, occorre cambiare pensiero: da un individualismo spinto, che con la laboriosità ci contraddistingue, aprirsi alla conoscenza reciproca – anche tra imprese- alla condivisione degli strumenti e delle opportunità . Valori praticabili che possono essere fondamentali per la risoluzione di molte situazioni difficili che stiamo vivendo. “ Luchetti ha anche sottolineato l’esigenza della Formazione per affrontare un futuro che va indirizzato verso i nuovi motori di sviluppo, dal turismo alla cultura, all’ambiente.

“Nelle Marche – ha detto -per fortuna e per merito di chi ci ha preceduto abbiamo fortemente connotate tutte e tre queste ricchezze. Occorre allora misurarsi rapidamente con questi settori per studiare efficaci strategie di crescita.” Particolare attenzione da parte del Premio “Valore Lavoro”, ma soprattutto del POR – FSE 2007-2013 alla sicurezza sul luogo di lavoro. Abbiamo potuto piacevolmente rilevare – ha affermato Mauro Terzoni, Autorità regionale FSE –che le nostre imprese marchigiane orientano in maniera diffusa e sempre in misura maggiore le scelte aziendali verso la sicurezza sul lavoro, segno di una cultura avanzata d’impresa. Al tema sicurezza era dedicata anche l’indagine illustrata da Nicola Orlando –IRS,sull’efficacia dei Corsi di formazione per la sicurezza in un’ottica di prevenzione degli incidenti sul lavoro e di protezione dai rischi. Nelle Marche è stata realizzata un’ampia offerta formativa destinata alla formazione di figure obbligatorie, sostenuti molti protocolli di intesa con Istituzioni e parti sociali, organizzati tavole rotonde, seminari, progetti educativi nelle scuole ecc. ma anche molti corsi rivolti a tutti i lavoratori, non solo alle figure obbligatorie. Molti di più gli uomini, rispetto alle donne che partecipano ai corsi per le figure obbligatorie.

Sale il numero delle donne nei corsi generici. Quasi esclusivamente nel settore delle costruzioni, la costante percezione dei lavoratori di correre maggiori rischi. Mentre in altri settori i partecipanti ai corsi ritengono che la probabilità di rischio nella loro azienda sia medio-bassa e che quanto appreso nei corsi sia applicabile al contesto lavorativo. Al termine della cerimonia, anche il Premio dell’Associazione Maestri del Lavoro ad una azienda per ogni provincia tra quelle candidate al Premio “Valore Lavoro” che si sia distinta specificatamente per progetti di sicurezza sul lavoro. Il Premio è andato alla FAAM di Fermo, Futurmec di Urbania; Incom s.r.l. di Belvedere Ostrense; Simeg di San Severino Marche; Frigo di San Benedetto del Tronto. La motivazione è scritta su una pergamena allegata al quadro consegnato ed è firmata oltre che dal console regionale dell’associazione Maestri del Lavoro, Iridio Mazzucchelli, anche dal presidente Gian Mario Spacca: “La sicurezza non è un limite, ma una ricchezza che fa dialogare due valori: il lavoro e la vita.”








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2010 alle 15:44 sul giornale del 11 dicembre 2010 - 634 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/fj0





logoEV