Fano: nuovo ospedale Marche Nord, è ufficiale

ospedale 2' di lettura 21/07/2010 -

“Entro il 31 ottobre verrà stilata una prima proposta di scorporo del Santa Croce di Fano dalla Zona Territoriale 3 e realizzata una bozza dell’atto aziendale. Seguiranno le consultazioni con i sindaci, le istituzioni e le organizzazioni sindacali per arrivare al 31 dicembre con gli atti definitivi della nuova azienda ospedaliera”.



Aldo Ricci, neo direttore degli Ospedali Riuniti Marche Nord ha ufficializzato, insieme all’assessore regionale Almerino Mezzolani, al dirigente del Servizio Salute della regione Marche Carmine Ruta e al direttore della Zona Territoriale 3 Pierluigi Gigliucci, il programma per la costituzione ufficiale del nuovo soggetto giuridico che vedrà, da una parte, lo scorporo del Santa Croce dall’Asur, e dall’altra la decadenza dell’ospedale San Salvatore di Pesaro per la costituzione di una nuova azienda. “Una fase di transizione delicata – ha precisato l’assessore regionale - che inevitabilmente genera uno stato di apprensione tra i professionisti, consapevoli di ciò che lasciano ma non di quello che trovano. Noi garantiamo equilibrio, confronto e partecipazione, proprio come è stato fatto fino a questo momento”. Confronto già partito: infatti i primari del Santa Croce e del San Salvatore hanno mercoledì 21 luglio partecipato alla prima riunione ufficiale sulla nuova azienda ospedaliera che si pone l’obiettivo “di produrre alta complessità sanitaria, intensità di cura e riduzione della mobilità passiva – ha spiegato Carmine Ruta, dirigente del servizio salute della regione Marche -, costruendo le competenze per arrivare ad un ospedale unico Pesaro e Fano”.

La necessità di una nuova struttura è condivisa: “Il San Salvatore ha oltre un secolo e il Santa Croce ha 85 anni – continua il dirigente del servizio salute -; il territorio ha bisogno di un ospedale più tecnologico, integrato e leggero di circa 500 posti letto. Per farlo dobbiamo tenere in considerazione che ogni posto letto costa 250 mila euro, escluso il terreno e la tecnologia”. “Marche, Toscana e Lombardia sono regioni in regola con i conti – incalza Mezzolani – ma ora dobbiamo vedere cosa accadrà con la manovra finanziaria e quanti soldi verranno stanziati. Comunque vada troveremo le risorse per arrivare ad un ospedale unico”. Prospettiva gradita al neo direttore Aldo Ricci, che considera un unico nosocomio Pesaro-Fano “un sogno”. Poi precisa: “Aspettando la svolta, sugli ospedali esistenti sono investiti circa 34 milioni di euro, fondi necessari ad adeguare le strutture e a migliorare la qualità del servizio offerto, l’accessibilità, le prestazioni ad alta complessità, nonché l’accoglienza e l’umanizzazione del paziente, al centro del percorso clinico”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2010 alle 16:27 sul giornale del 22 luglio 2010 - 2009 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, fano, ospedale, pesaro, Azienda ospedaliera San Salvatore





logoEV