A14: terza corsia in dirittura d'arrivo, entro agosto apre il primo tratto

8' di lettura 12/07/2010 -

Terza corsia sulla A14, ormai ci siamo. Autostrade per l’Italia ha infatti annunciato che i lavori di ampliamento del tratto Ancona Sud – Porto Sant’Elpidio sono in dirittura d’arrivo, e che prima dell’inizio dell’esodo estivo i primi 33 km della terza corsia saranno aperti al traffico. 



L’annuncio è stato dato dall’a.d. della società, l’ing. Giovanni Castellucci, che ha voluto ringraziare i vari enti locali marchigiani interessati dal progetto (le cinque Province e la Regione) per poi ripercorrere la genesi dell’investimento. “Nel 2002 – spiega Castellucci – il contratto firmato col Governo prevedeva la realizzazione della terza corsia da Rimini Nord fino a Pedaso. Nel 2007, però, il mancato accordo con i Comuni ha comportato lo stralcio del progetto. La terza corsia si fermerà quindi a Porto Sant’Elpidio”. L’idea di estendere l’ampliamento della rete autostradale anche a Pedaso viene però rilanciata dall’assessore regionale alla Viabilità, Luigi Viventi: “Si tratterebbe di un grande fattore di sviluppo e di nuovi investimenti, in tempi di grandi difficoltà economiche”.
Castellucci ha poi illustrato lo stato di avanzamento dei lavori dei sei tratti autostradali sui quali si dovrà intervenire. “I lavori sono al momento in stato di avanzamento su tutto il segmento, tranne che nel tratto tra Ancona Sud ed Ancona Nord, per il quale le procedure di affidamento sono state interrotte dai ricorsi presentate dalle imprese”. Nel tratto Fano – Senigallia, poi, grazie all’affidamento dei lavori alla società controllata Pavimental, “saremo in grado di poter aprire al traffico l’intero segmento con 6 mesi in anticipo rispetto alla data prevista”. Metà 2011, quindi, anziché nel 2012.
L’investimento totale, pari a 2,4 miliardi di euro, comprende anche la realizzazione di 5 nuovi caselli autostradali e lo spostamento dello svincolo di Senigallia. Per quanto riguarda l’area di Pesaro, il nuovo casello previsto dal progetto a sud della città (evidenziato da Castellucci come “una criticità che stiamo cercando di superare) sarà “monodirezionale”, consentendo solo il traffico verso Fano.
“Tre anni fa ci eravamo impegnati ad aprire al traffico il primo tratto della terza corsia entro l’estate del 2010. Ebbene, ci siamo riusciti. La collaborazione tra istituzioni ed Autostrade per l’Italia sta portando ad ottimi risultati. Ora ci impegneremo per completare l’infrastruttura entro il 2015”. Questo il commento di Gian Mario Spacca, governatore delle Marche, che vedein questo massiccio investimenti una “determinante funzione anticrisi” per “le ingenti risorse mobilitate ed i posti di lavoro che si vengono a creare”. “Mi auguro – conclude Spacca corsia sulla A14, ormai ci siamo. Autostrade per l’Italia ha infatti annunciato che i lavori di ampliamento del tratto Ancona Sud – Porto Sant’Elpidio sono in dirittura d’arrivo, e che prima dell’inizio dell’esodo estivo i primi 33 km della terza corsia saranno aperti al traffico.
L’annuncio è stato dato dall’a.d. della società, l’ing. Giovanni Castellucci, che ha voluto ringraziare i vari enti locali marchigiani interessati dal progetto (le cinque Province e, ovviamente, la Regione) e la genesi dell’investimento. “Nel 2002 – spiega Castellucci – il contratto firmato col Governo prevedeva la realizzazione della terza corsia da Rimini Nord fino a Pedaso. Nel 2007, però, il mancato accordo con i Comuni ha comportato lo stralcio del progetto. La terza corsia si fermerà quindi a Porto Sant’Elpidio”. L’idea di estendere l’ampliamento della rete autostradale anche a Pedaso viene però rilanciata dall’assessore regionale alla Viabilità, Luigi Viventi: “Si tratterebbe di un grande fattore di sviluppo e di nuovi investimenti, in tempi di grandi difficoltà economiche”.
Castellucci ha poi illustrato lo stato di avanzamento dei lavori dei sei tratti autostradali sui quali si dovrà intervenire. “I lavori sono al momento in stato di avanzamento su tutto il segmento, tranne che nel tratto tra Ancona Sud ed Ancona Nord, per il quale le procedure di affidamento sono state interrotte dai ricorsi presentate dalle imprese”. Nel tratto Fano – Senigallia, poi, grazie all’affidamento dei lavori alla società controllata Pavimental, “saremo in grado di poter aprire al traffico l’intero segmento con 6 mesi in anticipo rispetto alla data prevista”. Metà 2011, quindi, anziché nel 2012.
L’investimento totale, pari a 2,4 miliardi di euro, comprende anche la realizzazione di 5 nuovi caselli autostradali e lo spostamento dello svincolo di Senigallia. Per quanto riguarda l’area di Pesaro, il nuovo casello previsto dal progetto a sud della città (evidenziato da Castellucci come “una criticità che stiamo cercando di superare) sarà “monodirezionale”, consentendo solo il traffico verso Fano.
“Tre anni fa ci eravamo impegnati ad aprire al traffico il primo tratto della terza corsia entro l’estate del 2010. Ebbene, ci siamo riusciti. La collaborazione tra istituzioni ed Autostrade per l’Italia sta portando ad ottimi risultati. Ora ci impegneremo per completare l’infrastruttura entro il 2015”. Questo il commento di Gian Mario Spacca, governatore delle Marche, che vedein questo massiccio investimenti una “determinante funzione anticrisi” per “le ingenti risorse mobilitate ed i posti di lavoro che si vengono a creare”. “Mi auguro – conclude Spacca Terza corsia sulla A14, ormai ci siamo. Autostrade per l’Italia ha infatti annunciato che i lavori di ampliamento del tratto Ancona Sud – Porto Sant’Elpidio sono in dirittura d’arrivo, e che prima dell’inizio dell’esodo estivo i primi 33 km della terza corsia saranno aperti al traffico.
L’annuncio è stato dato dall’a.d. della società, l’ing. Giovanni Castellucci, che ha voluto ringraziare i vari enti locali marchigiani interessati dal progetto (le cinque Province e, ovviamente, la Regione) e la genesi dell’investimento. “Nel 2002 – spiega Castellucci – il contratto firmato col Governo prevedeva la realizzazione della terza corsia da Rimini Nord fino a Pedaso. Nel 2007, però, il mancato accordo con i Comuni ha comportato lo stralcio del progetto. La terza corsia si fermerà quindi a Porto Sant’Elpidio”. L’idea di estendere l’ampliamento della rete autostradale anche a Pedaso viene però rilanciata dall’assessore regionale alla Viabilità, Luigi Viventi: “Si tratterebbe di un grande fattore di sviluppo e di nuovi investimenti, in tempi di grandi difficoltà economiche”.
Castellucci ha poi illustrato lo stato di avanzamento dei lavori dei sei tratti autostradali sui quali si dovrà intervenire. “I lavori sono al momento in stato di avanzamento su tutto il segmento, tranne che nel tratto tra Ancona Sud ed Ancona Nord, per il quale le procedure di affidamento sono state interrotte dai ricorsi presentate dalle imprese”. Nel tratto Fano – Senigallia, poi, grazie all’affidamento dei lavori alla società controllata Pavimental, “saremo in grado di poter aprire al traffico l’intero segmento con 6 mesi in anticipo rispetto alla data prevista”. Metà 2011, quindi, anziché nel 2012.
L’investimento totale, pari a 2,4 miliardi di euro, comprende anche la realizzazione di 5 nuovi caselli autostradali e lo spostamento dello svincolo di Senigallia. Per quanto riguarda l’area di Pesaro, il nuovo casello previsto dal progetto a sud della città (evidenziato da Castellucci come “una criticità che stiamo cercando di superare) sarà “monodirezionale”, consentendo solo il traffico verso Fano.
“Tre anni fa ci eravamo impegnati ad aprire al traffico il primo tratto della terza corsia entro l’estate del 2010. Ebbene, ci siamo riusciti. La collaborazione tra istituzioni ed Autostrade per l’Italia sta portando ad ottimi risultati. Ora ci impegneremo per completare l’infrastruttura entro il 2015”. Questo il commento di Gian Mario Spacca, governatore delle Marche, che vedein questo massiccio investimenti una “determinante funzione anticrisi” per “le ingenti risorse mobilitate ed i posti di lavoro che si vengono a creare”. “Mi auguro – conclude Spacca







Questo è un articolo pubblicato il 12-07-2010 alle 16:41 sul giornale del 13 luglio 2010 - 1305 letture

In questo articolo si parla di regione marche, economia, giovanni castellucci, luigi viventi, autostrade per l’italia s.p.a., emanuele barletta

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