Fincantieri, Spacca: aprire un confronto nazionale

gian mario spacca 2' di lettura 29/06/2010 -

Un incontro da convocare quanto prima per aprire un confronto di livello nazionale sul futuro di Fincantieri e del settore della cantieristica in generale, anche al fine di programmare un’iniziativa comune sul tema. E’ quanto chiede il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ai colleghi delle sette Regioni che ospitano stabilimenti Fincantieri.



Al termine dell’incontro avuto questa mattina con i sindacati e i lavoratori del cantiere di Ancona, Spacca ha inviato una lettera ai presidenti della Regione Campania, Stefano Caldoro, Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, Puglia, Nichi Vendola, Liguria, Claudio Burlando, Sicilia, Raffaele Lombardo, Toscana, Enrico Rossi e Veneto, Luca Zaia. Ecco il testo della lettera.

“Fincantieri è una importante realtà occupazionale e produttiva nazionale con siti in molteplici regioni. Come noto, l’Azienda in oggetto allo stato attuale non è in grado di garantire lavoro a tutti i siti produttivi per la restante parte dell’anno 2010 e per il 2011. Se consideriamo, inoltre, la crisi di mercato sul piano competitivo per l’intero settore nazionale della cantieristica, la situazione si aggrava pesantemente sia per le prospettive del lavoro sia per la permanenza dei siti produttivi nelle nostre regioni. Sottopongo alla Vostra attenzione, dunque, la necessità indifferibile che le Regioni interessate predispongano una strategia comune più generale, per salvaguardare, in questa delicatissima fase, sia i livelli occupazionali sia le prospettive future di un settore strategico così importante per i nostri rispettivi territori.

Ritengo importante affrontare la questione su due piani paralleli: da una parte è indispensabile coinvolgere l’Azienda per ottenere una distribuzione equa delle commesse già perfezionate, in modo da garantire la massima omogeneità possibile nella distribuzione del lavoro fra i vari siti e nell’utilizzo degli ammortizzatori sociali; dall’altra è fondamentale aprire un confronto con il Governo nazionale, coinvolgendo le Parti sociali, sulle prospettive del settore e sui possibili interventi per disegnare una nuova e più efficace strategia di politica industriale che consenta di guardare al futuro più serenamente. itengo urgente, quindi, chiedere la riconvocazione del Tavolo Nazionale presso la Presidenzadel Consiglio dei Ministri e coinvolgere sulla vicenda più direttamente anche il Ministro del Lavoro On. Sacconi, che in vacanza del Ministro dell’Economia è già stato interessato. Alla luce di quanto sopra, chiedo la Vostra disponibilità per un incontro da svolgere quanto prima, per confrontarci su tali questioni legate al futuro di Fincantieri e del settore della cantieristica in generale, anche al fine di programmare un’iniziativa comune di carattere nazionale sul tema”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2010 alle 17:27 sul giornale del 30 giugno 2010 - 448 letture

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