Brandoni sulla vicenda dei conti a San Marino: 'Un brutto record per le Marche'

giuliano brandoni 1' di lettura 29/06/2010 -

La vicenda dei conti estero su estero nelle banche di San Marino e il lungo elenco di correntisti consegna alle Marche un brutto record. Sarà la vicinanza geografica ma i marchigiani sono la maggior parte.



Quello che inquieta di più, però, è la qualità di quei correntisti, professionisti e titolari di imprese, che non solo operano nel nostro territorio ma hanno legami strettissimi per incarichi, appalti, finanziamenti con le istituzioni e gli enti pubblici della nostra regione. Certo un conto corrente all'estero non è, di per sé, né reato né presunzione di esso.

Tuttavia il fatto che su questi conti correnti si sia aperta una inchiesta della Procura di Roma e concentrata l'attenzione della Guardia di Finanza dovrebbe indurre i soggetti istituzionali a prudenza e attenzione.

E' in questo senso che sarebbe utile conoscere tutti i rapporti tra questi soggetti e le società che rappresentano con la Regione e gli altri enti pubblici, nonché valutare di sospendere eventuali trasferimenti e finanziamenti programmati verso di esse. Rappresenterebbe ciò un segnale importante nel contesto di difficoltà finanziaria che colpisce gli enti locali e si trasferisce drammaticamente sui soggetti più deboli della nostra società.


da Giuliano Brandoni

Capogruppo Prc Consiglio regionale Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2010 alle 13:59 sul giornale del 30 giugno 2010 - 744 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, giuliano brandoni, prc, Partito della Rifondazione Comunista

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