Ancona: fermati e identificati due baby estorsori

polizia 1' di lettura 28/06/2010 -

Sabato pomeriggio il personale della questura di Ancona, in due distinti interventi, ha identificato due minori responsabili di estorsione ai danni di coetanei.



Il primo episodio è accaduto intorno alle ore 16.30 nei pressi dell'oratorio dei Salesiani Don Bosco, in via Giordano Bruno. La vittima, un 15enne, figlio di immigrati extracomunitari, dopo essere stato minacciato e picchiato, ha promesso di consegnare ad un 13enne la somma di 100 euro. Il fatto è stato denunciato dalla famiglia della vittima. Il denaro è stato consegnato nel pomeriggio di sabato al ragazzino di estrazione nomade, nato e residente in città. La polizia, che ha assistito alla consegna del denaro, ha identificato il 13enne ed ha contattato i genitori. Poi il ragazzino è stato riaffidato alla madre.

Il secondo episodio è accaduto poche ore dopo in piazza Roma. Un 13enne, libanese, era stato minacciato da un ragazzo di 16 anni, nomade, perchè gli consegnasse, all'insaputa dei genitori, oro e denaro contante. Anche in questo caso il responsabile, residente in zona, è stato identificato e affidato alla madre, convocata in questura. Per gli autori dei fatti sono state inviate comunicazioni di reato al tribunale per i minorenni di Ancona.






Questo è un articolo pubblicato il 28-06-2010 alle 18:42 sul giornale del 29 giugno 2010 - 637 letture

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