Difesa del suolo e della costa nel territorio marchigiano, verso una pianificazione pluriennale

Sandro Donati 2' di lettura 25/06/2010 -

Creare le condizioni per garantire la sicurezza dai rischi di dissesto idrogeologico e la difesa della costa, mettendo in atto tutte le azioni necessarie all’attuazione del Piano di Gestione Integrata delle Aree Costiere, relazionandosi con tutti i soggetti istituzionali coinvolti (Comuni, Enti Parco, ecc.) e i portatori di interesse locali, è uno degli obiettivi del programma dell’assessorato alla Difesa del Suolo e della Costa. In questi ultimi mesi l’eccezionale situazione meteoclimatica ha provocato moltissimi danni al territorio e agli operatori turistici marchigiani.



L’assessore Donati, al termine di uno degli innumerevoli incontri che si stanno succedendo in questi giorni, per fronteggiare le richieste di intervento pervenute alla Regione dai molti Comuni della costa dopo le recenti mareggiate, prova allora a fare il punto della situazione. “La Regione Marche per il 2010 hastanziato fondi propri per circa 3 milioni di euro per interventi a difesa delle infrastrutture pubbliche e degli edifici di civile abitazione dei centri urbani costieri.

L’eccezionalità degli eventi di quest’anno ha provocato danni e necessità di interventi che richiedono risorse ben superiori. Siamo in attesa, come tutte le Regioni italiane, che vengano trasferiti gli oltre 3 milioni di euro del CIPE assegnati alla nostra Regione dalla Finanziaria dello scorso anno che sono fermi perché il Ministero non ha concluso il procedimento di riparto. Sono risorse che vogliamo utilizzare sia per interventi ordinari, sia per quelli straordinari di difesa della costa. Sono risorse minime indispensabili per attuare il Programma del 2010. Tra l’altro, a causa dei drastici tagli della manovra finanziaria del Governo, non abbiamo la possibilità di reperire nel bilancio regionale ulteriori risorse per incrementare quelle già stanziate. Oltre al problema finanziario c’è quello della programmazione.

Quella “anno per anno” non è efficace, perché, come quest’anno, è sempre messa a rischio dalle tante emergenze provocate da eventi naturali imprevisti. Con i tecnici regionali stiamo perciò impostando una pianificazione degli interventi su un arco temporale di riferimento di 5 anni per tutti i Comuni del litorale marchigiano. E’ chiaro che questo implica certezza sull’entità e sui tempi di trasferimento delle risorse statali. Non si può arrivare, come quest’anno, a stagione balneare inoltrata senza che un euro previsto dalla Finanziaria di dicembre sia ancora arrivato! Mercoledì prossimo ho in agenda un incontro con UPI e ANCI Marche - continua l’Assessore Sandro Donati - per fare il punto sull’attuazione degli interventi in ambito ambientale, tra cui la difesa del suolo e della costa”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2010 alle 17:29 sul giornale del 26 giugno 2010 - 560 letture

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