Fotovoltaico: la nuova frontiera è nelle Marche

Fotovoltaico 4' di lettura 23/06/2010 -

Le prime Regioni per potenza fotovoltaica installata nel corso del 2009 rimangono, ad eccezione della Puglia, quelle localizzate nel Centro e nel Nord del Paese.



Secondo le analisi degli esperti di Global Investment Energy, società che opera nel mercato italiano e internazionale delle energie rinnovabili nel ruolo di investitore, sviluppatore e advisor, la vera frontiera per il mercato del fotovoltaico è sempre più rappresentata dalle regioni del Centro-Nord tra cui, indubbiamente, spiccano le Marche. “Quest’ultima, assieme a Piemonte e Lazio", spiega Matteo Mattia Gemignani, co-fondatore di Global Investment Energy assieme a Matteo Franceschetti, “è senza dubbio una delle regioni che ha saputo meglio gestire il quadro normativo di riferimento per l’autorizzazione di grandi impianti fotovoltaici, permettendo agli operatori del settore di cogliere opportunità di investimento ad alto rendimento fondate su un contesto normativo stabile e certo e nel totale rispetto dell’ambiente, del territorio e della comunità circostante”.

Le Marche rappresentano una delle regioni del Centro con la maggiore potenza fotovoltaica installata nel corso del 2009 in Italia. Sono infatti stati connessi alla rete 2.820 impianti per una potenza di 62 MW. La provincia più “virtuosa” è Ancona che nel corso del 2009 ha fatto registrare l’installazione del 34,9 % di tutti gli impianti marchigiani. Seguono la Provincia di Macerata (con il 22,8 %) e di Pesaro Urbino (con il 21,5 %). (fonte: GSE) I tempi degli iter autorizzativi: più veloci al Centro-Nord che al Sud In Italia, uno dei principali limiti ostativi allo sviluppo e alla crescita del fotovoltaico è sicuramente rappresentato dai tempi di completamento degli iter burocratici ed amministrativi necessari per l’ottenimento ed il consolidamento delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione ed il funzionamento degli impianti fotovoltaici.

La difficoltà degli operatori di individuare normative ed iter autorizzativi certi e definiti, che permettano di avere previsioni concrete e ragionevoli sulle tempistiche autorizzative, è un fattore particolarmente critico in un mercato fondato su tariffe incentivanti legate alle scadenze per la connessione degli impianti alla rete nazionale. Non a caso, lo sviluppo del mercato fotovoltaico è sempre più forte in quelle regioni caratterizzate da un contesto normativo particolarmente favorevole e fondato su una normativa certa che permetta alle amministrazioni locali di avere uno schema chiaro e ben definito degli obblighi e dei passi da compiere nel corso degli iter autorizzativi. Le Marche, proprio per queste ragioni, si contraddistinguono da numerose regioni del Sud Italia dove il mercato si era originariamente posizionato in virtù della maggiore insolazione.

Le Regione Marche, infatti, con un corretto e proficuo utilizzo della normativa nazionale, ha affidato alle proprie Province la gestione dell’iter di autorizzazione unica, consentendo procedure più rapide ed una maggiore specializzazione degli uffici competenti, a differenza di quanto accade in quelle Regioni che invece hanno preferito mantenere la gestione di tale iter nel capoluogo di Provincia, con la conseguenza di intasare gli uffici competenti e rendere il percorso incerto e difficoltoso. “La semplificazione dell’iter autorizzativo per la realizzazione e l’allaccio alla rete degli impianti, oltre che per l’accesso ai meccanismi di incentivazione, è condizione indispensabile per garantire la crescita del settore”, commenta Matteo Franceschetti, co-fondatore di Global Investment Energy assieme a Matteo Mattia Gemignani. “I vantaggi di un sistema autorizzativo snello sono significativi e determinanti per gruppi industriali ed investitori che, per poter pianificare investimenti e risultati economici, hanno necessità di operare in un contesto normativo stabile e fondato su percorsi autorizzativi certi che garantiscano tempistiche contenute”.

E’ interessante rilevare come, nel corso del 2009, le regioni del Centro-Nord abbiano visto aumentare in modo rilevante il numero di centrali fotovoltaiche a terra di taglia superiore ad 1 MW. La Regione Marche, protagonista di questa crescita, detiene il 5 % della potenza installata a livello nazionale per questo tipo di impianti (fonte: Solar Energy Report edizione 2009). La taglia media degli impianti aumenta nelle Province di Macerata ed Ascoli Piceno, in cui risulta significativa la diffusione di impianti realizzati a terra (fonte: GSE).

-Distribuzione provinciale % del numero di impianti al 2009:
Ancona: 1,42
Ascoli Piceno: 0,45
Fermo: 0,32
Macerata: 0,90
Pesaro-Urbino: 0,85

-Distribuzione provinciale % della potenza al 2009
Ancona: 1,83
Ascoli Piceno: 0,93
Fermo: 0,20
Macerata: 1,72
Pesaro-Urbino: 0,75

-Distribuzione provinciale % della produzione nel 2009
Ancona: 1,65
Ascoli Piceno: 1,47
Fermo: 0,23
Macerata: 1,24
Pesaro-Urbino: 0,72






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2010 alle 17:16 sul giornale del 24 giugno 2010 - 905 letture

In questo articolo si parla di attualità, fotovoltaico, Global Investment Energy

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