Azzeramento degli ospedali riuniti: una pesante penalizzazione per l'ascolano

valeriano camela| 1' di lettura 22/06/2010 -

L'azzeramento annunciato dal Presidente Spacca del progetto dell'Azienda Ospedali riuniti di Ascoli e San Benedetto rappresenta una pesante penalizzazione del territorio piceno nel delicato settore sanitario, per il quale fino a ieri sono state sbandierate volontà di riequilibrio complessivo dei servizi sanitari.



Qualora confermata, tale eventualità annullerebbe in un sol colpo le legittime aspettative dell'intera comunità Picena, notoriamente sofferente in tutti i settori, che tanta fiducia ripone nello sviluppo delle eccellenze sanitarie connesse con l'Azienda ospedaliera. Se è vero che il drastico taglio di risorse operato dalla Finanziaria del Governo centrale può compromette l'intera impalcatura della riforma sanitaria prevista nelle Marche, e quindi anche gli investimenti di lungo periodo programmati per il nord della regione, è innegabile che l'Amministrazione regionale debba mandare un segnale forte di attenzione al nostro territorio tracciando una corsia preferenziale per istituire l'Azienda Ospedali Riuniti di Ascoli e San Benedetto, nel rispetto di un prioritario e doveroso impegno in tal senso assunto ed atteso dai cittadini.

La nomina del dott. Rinaldi appare peraltro coerente con questo progetto. In qualità di membro della Commissione Sanità, che a breve tratterà della problematica, proporrò con forza questo obiettivo, che renderà i cittadini del sud delle Marche finalmente più uguali, dal punto di vista dell'assistenza sanitaria, a quelli della restante parte della Regione.


da Valeriano Camela
Capogruppo Regionale UDC





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-06-2010 alle 19:50 sul giornale del 23 giugno 2010 - 700 letture

In questo articolo si parla di politica, Valeriano Camela

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