Confartigianato: firmato l'accordo tra trasportatori Unatras e governo

Gilberto Gasparoni 2' di lettura 18/06/2010 -

Dopo una estenuante serie di incontri e dopo una serie di minacce di fermo richiesto anche dai trasportatori del piceno e del fermano e dalle Marche giovedi a Roma è stato siglato l'accordo fra le principali associazioni dei trasportatori ed il Governo.



L'accordo ha registrato l’opposizione della Confindustria e della Confetra, ed ha avuto l’appoggio della Confartigianato per la committenza, ed è stato un accordo complesso siglato tra il Governo e le Associazioni dell’UNATRAS e tra queste Confartigianato Trasporti, alle quali si sono aggiunte l’ANITA, la Fedit ed il Movimento Cooperativo. Il testo di 19 pagine contiene tutti gli allegati (diverse schede – normative) inerenti la responsabilità del vettore-committente, con un articolato di modifica al DLGS 286/2005, la norma sui tempi di carico e scarico, la proposta di norma su azione diretta e sub vezione, la norma sulla gestione dei pallets, sui tempi di pagamento, sugli accordi collettivi, neceessari per avere regole puntuali nonché normative adeguate ai singoli settori. Un accordo complesso ed articolato che dovrà essere approvato ed attuato con modifiche di alcune leggi tramite approvazione del parlamento che il Governo si è impegno a realizzare tempestivamente.

Inoltre ci sono disposizioni immediate come la cancellazione dagli albi provinciali, dei trasportatori senza veicoli stimata in 50.000 imprese, riducendo in questo modo i tanti fenomeni di abusivismo che vengono tutt'ora perpetrati, nonchè il recepimento delle modifiche alla direttiva sui controlli, intensificando le verifiche sui veettori esteri che percorronio le nostre strade fuori dalle normative europee. ecc... Il testo dell’intesa era stato comunque presentato nel convegno di sabato scorso a Montecassiano (MC) in occasione del quale erano stati convocati sia il direttivo regionale che i direttivi provinciali di Confartigianato Trasporti delle Marche. Simone Feliziani, presidente interprovinciaale di Confaartigianato Trasporti di Ascoli e Fermo e Gilberto Gasparoni segretario regionale sottolineano l'importanza dell''accordo che getta le basi per dettare regole precise nel settore definendo meglio la corresponsabilità del coommittente e del caricatore e stabilendo anche costi minimi che dovranno essere elaborati dall'osservatorio dell'autotrasporto. Incomprensibile viene definita la posizione di Confindustria e Confetra che non hanno sottoscritto l'accordo contrastando regole minime e puntando sulla concorrenza selvaggia e rovinosa che sta portando al fallimento tantissime aziende e ad una crescita dell'illegalità nel settore. Confartigianato quindi anche a tutela delle 1.400 imprese di Ascoli e Fermo invita Confindustria a ripensare alla propria posizione ed a collaborare nella costruzione degli accordi collettivi attraverso una libera contrattazione fra le parti per definire regole e tariffe da applicare nei servizi di trasporto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2010 alle 18:26 sul giornale del 19 giugno 2010 - 697 letture

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