Macerata: Musicultura, il laboratorio sensoriale de La Controra con 'diViniVersi'

diViniVersi 2' di lettura 15/06/2010 -

Musica e letteratura, passando per il cinema e le arti visive, senza dimenticare il ruolo del vino, prodotto culturale della nostra terra. Con queste parole, Michela Pallonari, introduce lo spazio de “La Controra” di Musicultura “diVini Versi”, di cui è la musa ispiratrice.



DiViniVersi è infatti una vera e propria esperienza sensoriale, immersa nell’atmosfera particolare che si crea nel cortile di Palazzo Conventati nel centro storico di Macerata. Un’esperienza che trasporterà il pubblico in luoghi in cui le diverse forme d’arte dialogano con un buon bicchiere di vino, inteso come “bene culturale” da far conoscere e scoprire in tutti i suoi aspetti. Storie di vini e di uomini. Testimonianze tra letture, immagini e musica.
Nel salotto de “La Controra” di Musicultura si alterneranno il giornalista Giacomo Pilati, il regista Gianni Cardillo, il popolare trombettista Roy Paci, gli attori Licia Maglietta, Remo Remotti, Roberto Chevalier, la cantante e attrice Arianna Martina Bergamaschi e Lina Wertmüller.


Si parte alle 18.30 di giovedì 17 giugno con Giacomo Pilati che presenterà il suo libro “Minchia di Re” da cui è stato tratto il film “Viola di Mare”. Tra gli ospiti dell’incontro, sul tappeto musicale della fisarmonica di Lixandru Ion, il regista del film “Ristabbanna” Gianni Cardillo, il protagonista del film, l’attore Salvatore Li Causi, e l’autore della colonna sonora Roy Paci. Compagno di viaggio sarà il siciliano Rosso Mandrarossa, delle Cantine Sottesoli, Cooperativa di 2.300 viticoltori “noi gente di campagna”.


Venerdì 18 giugno alle 18.30, a Palazzo Conventati i “Frammenti di una vita d’attrice” con Licia Maglietta e la musiche di Lixandru Ion alla fisarmonica saranno accompagnati da un classico delle terre d’Abruzzo, il Montepulciano d’Abruzzo, dell’Azienda Camillo Montori.
Romanità protagonista anche a Palazzo Conventati sabato 19 giugno, quando “diVini Versi” ospiterà il trittico di artisti composto dal poliedrico Remo Remotti, dal doppiatore e attore Roberto Chevalier, e dalla cantante e attrice Arianna Bergamaschi. I tre saranno protagonisti insieme alla fisarmonica di Lixandru Ion e alla Vernaccia di Serrapetrona dell’Azienda Alberto Quacquarini.


Il laboratorio sensoriale de “La Controra” si chiude domenica 20 giugno con l’omaggio a Lina Wertmüller in “frammenti di una vita d’artista”. La regista e sceneggiatrice ripercorre per “diVini Versi” la sua lunghissima e intensa carriera accompagnata dalle note di Lixandru Ion, sorseggiando il sopraffino bianco marchigiano, Verdicchio dei Castelli di Jesi, prodotto dall’Azienda La Distesa.
Parole, musica, idee, proiezioni, performance e naturalmente vino. Lasciarsi inebriare dalla cultura è un’esperienza dei sensi unica.

I biglietti per le serate finali di Musicultura possono essere acquistati già da ora presso la Biglietteria dei Teatri di Macerata (Piazza Mazzini 10, tel. 0733.230735, boxoffice@sferisterio.it) e le filiali di Macerata della Banca Popolare di Ancona. Tutte le informazioni su www.musicultura.it








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2010 alle 16:39 sul giornale del 16 giugno 2010 - 1017 letture

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