Energie rinnovabili, nasce il progetto City_Sec

progetto City_Sec 3' di lettura 14/06/2010 -

Firmato lunedì dai tredici più importanti Comuni marchigiani, Svim e Università Politecnica delle Marche il documento strategico che sancisce la nascita nella Regione della "Comunità per l'Energia sostenibile". Tra gli obiettivi entro il 2015: riduzione delle emissioni CO2, incremento di fonti rinnovabili, risparmio energetico, aumento delle aziende operanti nel settore



Giornata importante quella di lunedì per il futuro dell'energia nelle Marche. A Palazzo Raffaello ad Ancona infatti, sede della Regione Marche, è stato firmato il documento strategico che, nell'ambito del progetto ideato da Svim "City_Sec", realizza la nascita della 'Comunità per l'Energia Sostenibile delle Marche'.

Protagonisti dell'accordo appunto Svim (Sviluppo Marche), Università Politecnica delle Marche e i Comuni di: Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro, Urbino, Fermo, Jesi, Senigallia, Fabriano, San Benedetto del Tronto, Fano, Civitanova Marche e Osimo. Il patto sancito, che si inserisce nelle direttive comunitarie in materia di energie rinnovabili e nel solco del piano energetico regionale del 2005, si pone alcuni obiettivi da raggiungere entro il 2015, tra i quali la riduzione delle emissioni di CO2 del 20%, l'incremento dell'utilizzo delle fonti rinnovabili del 20%, un risparmio energetico del 10% rispetto al consumo attuale, il raggiungimento della quota del 10% del parco edilizio di nuova costruzione a impatto zero, la riduzione del 10% del combustibile fossile usato per i trasporti, e l'incremento del 2% del numero di aziende operanti nel settore dell'energia. I Comuni si impegneranno alla realizzazione degli obiettivi attraverso molteplici strumenti, quali ad esempio la revisione dei regolamenti edilizi, gli audit energetici sugli edifici, il monitoraggio dei consumi degli edifici pubblici, l'inserimento di standard energetici elevati per le nuove costruzioni.

Gianni Giaccaglia, Amministratore unico di Svim: "Oggi inizia la fase operativa di questo progetto, ed è un giorno importante. Ringrazio tutti i partner presenti e i Sindaci che si sono impegnati a livello istituzionale. Loro rappresentano l'impegno a livello di programmazione politica e amministrativa in questo accordo: un impegno non da poco".

"La missione pubblica dell'Università è una missione che si configura anche in attività di supporto scientifico e tecnico a iniziative come questa, e come Dipartimento di energetica abbiamo intrapreso questa strada lungimirante ormai da trent'anni. Inoltre sottolineo l'importanza della partnership con Svim e il coinvolgimento dei Comuni, le Istituzioni di governo più vicine ai cittadini" - ha aggiunto il Magnifico Rettore dell'Università Politecnica delle Marche, Marco Pacetti.

Presente anche Martin Eibl, collaboratore con Svim all'iniziativa e project officer dell'Agenzia Europea per la competitività e l'innovazione, che ha infine precisato: "Esistono degli obiettivi, a livello europeo, da raggiungere entro il 2020, quali ad esempio l'aumento del 20% delle energie rinnovabili, la riduzione del 20% delle emissioni di CO2, l'aumento del 20% delle risorse energetiche. Ciò testimonia la bontà del progetto "City_Sec" e dimostra come a livello locale si possano adottare scelte strategiche con riverberi importanti a livello Comunitario".








Questo è un articolo pubblicato il 14-06-2010 alle 15:28 sul giornale del 15 giugno 2010 - 745 letture

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