Senigallia: meduse spiaggiate lungo il litorale senigalliese

medusa 1' di lettura 12/06/2010 -

Centinaia di meduse spiaggiate lungo il litorale.



Il fenomeno, piuttosto frequente negli ultimi anni, può essere dovuto ad un'esplosione demografica localizzata dovuta a cause diverse che possono favorire la riproduzione di una specie. Tra queste ricordiamo la moltiplicazione del plancton, la rarefazione di predatori, come le tartarughe marine ed alcune specie di pesci che si nutrono di questi organismi acquatici, la temperatura elevata e il surriscaldamento delle acque.

La specie segnalata in questi giorni nelle acque di Senigallia appartiene al genere Aurelia. Le meduse sono costituite da circa il 90% di acqua, esistono migliaia di specie e non tutte sono urticanti. Alcune sono luminiscenti di notte come la Pelagia noctiluca, lunga circa dieci centimetri, presente anche nelle acque del Mediterraneo. I banchi composti da migliaia di meduse sono presenti di solito in alto mare, le correnti ed i venti possono spostarli vicono alla costa.

I Celenterati sono uno dei gruppi animali, per la maggior parte marini solo poche specie vivono nelle acque dolci, più antichi e comprendono oltra alle meduse anche corallli, anemoni ed idre. L'attività biologica di alcuni di essi porta alla formazione delle imponenti barriere coralline.








Questo è un articolo pubblicato il 12-06-2010 alle 19:15 sul giornale del 14 giugno 2010 - 1934 letture

In questo articolo si parla di attualità, francesca morici, spiaggia, mare, medusa


Oltre a quelle trasparenti gelatinose delle foto ce n'era però anche qualcun'altra (ne ho viste 3 o 4), marroncine chiaro nel lato esterno e marrone più scuro nell'aureola centrale (a dir la verità molto belle), e queste avevano i filamenti, forse queste sono urticanti?<br />
E' per sapere a quali ci si può avvicinare e quali sono quelle da cui girare alla larga.....